Il testo dell’accordo Emcef-Eceg
Ieri a Bruxelles si è tenuto l’incontro di inaugurazione del dialogo sociale strutturato delle parti sociali del settore dell’industria chimica europea a cui hanno partecipato la Emcef (European Mine, Chemical and Energy Workers Federation), l’Eceg (European Chemical Employers Group) e la Commissione europea. L’idea di dar vita a un nuovo tipo di dialogo sociale con il coinvolgimento delle istituzioni europee era stato annunciato da Emcef e Eceg durante la conferenza annuale delle parti sociali europee del settore che ha avuto luogo lo scorso 10 settembre. Una proposta che ha trovato piena disponibilità da parte della Commissione Ue che ha accettato la costituzione di un Comitato per il dialogo sociale strutturato. L’obiettivo, si legge in una nota di Federchimica, è quello di ‘intraprendere iniziative di settore nell’interesse sia delle imprese chimiche sia dei lavoratori, contribuendo all’attuazione degli obiettivi di Lisbona’. In particolare, Emcef e Eceg approfondiranno, nei prossimi anni, il tema della crescita e dell’occupazione. Il settore, conclude la nota, ‘tradizionalmente caratterizzato da positive e innovative relazioni sociali, è pertanto anche uno dei primi settori ad avere avviato un dialogo sociale strutturato e riconosciuto dalla Commissione europea’.


























