Una forma di difesa dei posti di lavoro che in Germania continua ad estendersi. Ora è la Opel, dove il sindacato si dichiara disponibile ad un prolungamento dell’orario di lavoro a salario invariato, a patto di avere in cambio la garanzia del mantenimento degli attuali livelli occupazionali dei tre stabilimenti di Bochum, Ruesselsheim e Kaisersleutern. Lo conferma il presidente del consiglio di fabbrica di Ruesselsheim, spiegando che la quantità del monte ore di lavoro supplementare da concedere ”dipende dalle assicurazione del management GM sulla salvaguardia dei posti di lavoro”. L’orario settimanale è attualmente compreso fra 32 e 38,75 ore. I sindacati sono disposti ad allungare la forbice fra 30 e 40 ore sulla base del pagamento di 35 ore.
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