“L’Unione europea rischia di fallire gli obiettivi ambiziosi fissati al vertice di Lisbona del 2000”: è la messa in guardia dell’ex premier olandese Wim Kok, presidente della task force sull’occupazione, che ha presentato oggi a Bruxelles il suo primo rapporto.
A Lisbona, i Quindici hanno lanciato una strategia di riforme per fare dell’Europa l’economia più competitiva e dinamica del mondo entro il 2010, capace di creare piena occupazione.
“Gli obiettivi di Lisbona sono ambiziosi, ma l’Europa non può rischiare di mancarli”, ha detto Kok. “Gli Stati membri devono fare più sforzi nel campo delle riforme strutturali, anche con sforzi concentrati e partnership di riforma”.
“In Europa – ha aggiunto – è necessario fare entrare più persone nel mondo del lavoro e lavorare in modo più produttivo”. I settori su cui insistere di più sono ricerca, innovazione e formazione. Per Kok, bisogna inoltre guardare anche all’esperienza degli Usa, soprattutto per la maggiore flessibilità del mercato del lavoro e i maggiori investimenti in ricerca e formazione: “Non dobbiamo chiudere gli occhi da impulsi positivi che possono venire dagli Usa”.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























