I paesi dell’Est che entreranno nell’Ue l’anno prossimo portano con loro una tendenza a spendere per le pensioni meno di quanto avviene in media nei 15 paesi della ‘vecchià Unione europea.
È quanto emerge da una delle tante tabelle di un annuario pubblicato oggi da Eurostat sui cosiddetti Paesi candidati.
L’Ufficio statistico europeo ha calcolato che la quota di spesa pensionistica in rapporto al Pil è più alta della media Ue solo in Polonia e in Slovenia: in questi due paesi infatti per la previdenza (dati 2001) vengono versati fondi pari rispettivamente al 13,6% e al 12,5% del prodotto interno lordo. La media Ue (l’ultima stima disponibile è riferita all’anno prima) è del 12,5%.
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