Nel 2004 i maggiori aumenti salariali per i lavoratori dei paesi dell’Unione europea si avranno in Belgio ed in Italia. È questo il risultato di uno studio fatto dalla Mercer human resource consulting, società americana specializzata in risorse umane.
Secondo i dati diffusi oggi i salari reali aumenteranno in Belgio del 2,8 per cento e in Italia del 2,6. Seguono Portogallo e Finlandia con il 2,2. Per la Germania è previsto un ritocco dell’1,8 e per la Francia dell’1,6.
La percentuale è stata ottenuta tenendo conto di due parametri: gli aumenti dei salari e quelli dell’inflazione.
Quella diffusa è una proiezione ricavata dalla media di diverse categorie (operai, impiegati, tecnici, manager e alti dirigenti) basata su elementi forniti da compagnie multinazionali.
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