L’ economia statunitense nel mese di ottobre ha creato 126.000 posti di lavoro aggiuntivi. Il dato è molto migliore delle previsioni.
Il tasso di disoccupazione ad ottobre negli Usa è sceso al 6,0%, rispetto al 6,1% precedente ed in controtendenza rispetto alle indicazioni degli analisti che invece propendevano per un tasso invariato. Quello che più conta, inoltre, è che l’ economia statunitense nello stesso mese è riuscita a produrre 126.000 posti di lavoro aggiuntivi, molto a di sopra delle stime degli addetti ai lavori che invece puntavano su una crescita di 65.000 posti.
I segnali che vengono oggi dalle statistiche relative al mercato del lavoro oltre oceano sono di conseguenza decisamente incoraggianti e confermano quanto anticipato ieri dal presidente della Fed, Alan Greenspan, che aveva parlato di inversione di tendenza in questo delicato comparto, che fino ad oggi ha rappresentato la palla al piede dell’ economia Usa. Oltre a questo, il dato di settembre è stato rivisto al rialzo, nel senso che sono stati creati 125.000 posti, superiori ai 57.000 della prima stima, mentre ad agosto le statistiche definitive indicano un saldo attivo di 35.000 posti anzichè un calo come annunciato in precedenza.
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