È il Trentino Alto Adige, tra le regioni italiane, quella a più alto reddito, la Calabria quella dove il potere di acquisto è più basso. Lo stabiliscono i dati Eurostat elaborati dall’Ufficio Studi Unioncamere dell’Emilia-Romagna. La regione europea a più alto reddito risulta essere l’Inner London con 54.151,1 unità di potere d’acquisto per abitante. Segue la regione di Bruxelles capitale (49.331,8 spa), davanti a Lussemburgo (43.803,9), Amburgo (40.737,3) e Ile de France (35.509,0). La prima regione italiana, il Trentino-Alto Adige, appunto, occupa la dodicesima posizione con 31.578,1 unità di potere di acquisto.
Entro le prime venti posizioni troviamo altre due regioni italiane, vale a dire Lombardia, quattordicesima con 31.118,3 unità di potere d’acquisto, ed Emilia-Romagna, diciassettesima con 30.038,5. Nelle prime venti posizioni non figura alcuna regione di Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Danimarca, quest’ultima considerata come un’unica regione. La regione economicamente più povera è la greca Ipeiros, al confine con l’Albania, con 10.474,1 unità di potere di acquisto, seguita dalla regione francese di oltremare Reunion (11.082,7), dalla greca Dytiki Ellada (11.378,50), dalla spagnola Extremadura (11.807,8) e dalla Guiana francese (11.948,1). La regione italiana più povera in termini di unità di potere di acquisto è la Calabria, al 195° posto tra le regioni europee, con appena 14.199,7 unità per abitante. Seguono Sicilia, al 186° posto, con 15.074,4 e Campania al 185^ con 15.114,0 unità di potere di acquisto.
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