Dal 2000 oltre tre milioni di lavoratori statunitensi, per l’ esattezza 3,3 milioni, sono rimasti privi di copertura pensionistica, secondo dati citati dal Philadelphia Inquirer che a sua volta sono il frutto di un’ elaborazione fatta dal Congressional Research Service.
Infatti, il numero di lavoratori americani coperti da un fondo pensionistico aziendale o da un fondo cosiddetto 401 (k) – si tratta di fondi spesso a vocazione speculativa – sarebbe sceso nel 2002, in base ai dati del Congresso, a 37 milioni di soggetti, cioè il 54% del totale della forza lavoro. Nel 2000 questi stessi soggetti erano invece 40,3 milioni, corrispondenti al 57% della forza lavorativa.
Il drastico calo dei lavoratori con una copertura previdenziale è dovuto al fatto che la recessione ha spinto le società a licenziare personale ed a tagliare i costi più in generale, mentre al tempo stesso le persone in cerca di lavoro hanno trovato un’ occupazione presso aziende che a loro volta non avevano fondi o che comunque non erano disposte a finanziare ulteriormente i fondi cosiddetti 401 (k).
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