Al via i negoziati tra Unione europea e Cipro per i futuri fondi strutturali.
Il pacchetto a disposizione del futuro stato membro è pari a oltre 113 milioni di euro che saranno impiegati per lo sviluppo rurale e urbano, per l’educazione ma anche per supportare il settore della pesca.
I principali fondi saranno così ripartiti: 59,4 milioni di euro come fondi strutturali per lo sviluppo urbano e rurale, 54 da spendere per progetti che rientrano invece nel fondo di coesione e oltre 28 milioni del fondo regionale di sviluppo relativo all’obiettivo 2 (regioni svantaggiate) che interessa circa il 31% della popolazione di Cipro.
Circa 22 milioni di euro saranno invece destinati a Cipro per l’obiettivo 3, cioè per migliorare il sistema educativo e tale da incidere positivamente sulla politica del mercato del lavoro.
Cipro beneficerà inoltre di 4,2 milioni di euro per iniziative del programma Interreg e 1,8 milioni di euro del programma Equal. Ma il governo di Nicosia ha ottenuto anche la concessione di un distinto finanziamento di 3,4 milioni di euro per il settore della pesca, con misure apposite per l’acquacoltura, per il processo di trasformazione e il mercato del pesce e per i porti approdo di pescatori.
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