Posto di lavoro a rischio per i dipendenti della Ericsson. La Società wireless svedese ha annunciato che taglierà altri 1.700 impieghi in Svezia per realizzare la già annunciata riduzione dei costi nell’ottica di un ritorno all’utile per la fine dell’anno. Ericsson ha registrato una perdita di oltre 46 miliardi di corone dall’inizio del 2001. Secondo l’amministratore delegato, Carl Hennric Svanberg, ci sono tuttavia segnali che indicano finalmente una ripresa. A luglio la Compagnia ha annunciato una perdita di 328 milioni di dollari per il secondo trimestre in linea con lo stesso periodo del 2002. Il risultato è stato migliore delle aspettative e Svenberg si è detto fiducioso sul ritorno all’utile nel 2003 ma ha sottolineato anche che la politica di riduzione dei costi, inclusi i tagli del personale, andrà avanti fino alla fine dell’anno. I tagli annunciati riguarderanno i lavoratori delle sedi di Stoccolma e Goteborg.
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