Continua a puntare verso il basso la fiducia delle aziende britanniche, malgrado le attese di un rimbalzo dopo la fine della guerra in Iraq. Secondo un’indagine della Cbi, la Confindustria britannica, pubblicata oggi, solo tre regioni (Irlanda del nord, Londra e sudest dell’Inghilterra) hanno registrato un aumento degli ordinativi totali negli ultimi 3 mesi.
In base ai dati di un’altra indagine, realizzata dallo studio contabile, BDO Stoy Hayward, l’indice ‘Optimist Index’, che prevede la crescita del Pil in anticipo di due trimestri, è tornato ai livelli raggiunti nell’estate dello scorso anno. Ma il livello degli ordinativi, secondo lo studio, rimane basso, perchè le aziende stanno concentrando i loro sforzi nel potenziamento dei margini di profitto.
Per Ian Mitchell, economista del CEBR, il centro i ricerca che ha realizzato l’indagine per conto dello studio contabile, “c’è una lenta ripresa della fiducia delle aziende. Se non si verificano ulteriori shock esterni non si vede perchè non potrebbe continuare ad accelerare”.
Il settore manifatturiero, secondo dati resi noti la scorsa settimana, è cresciuto a luglio, dopo otto mesi consecutivi di contrazione.
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