Per garantire l’organizzazione di un mercato unico europeo realmente competitivo, la presidenza italiana dell’Ue intende lavorare per realizzare “una strategia globale che consenta agli stati membri e all’Ue di utilizzare strumenti moderni e flessibili”.
È la sfida che emerge dal documento di preparazione della riunione informale dei ministri della competitività dell’Ue, in programma l’11 e il 12 luglio a Roma, messo a punto dai ministri per le politiche comunitarie Rocco Buttiglione, per le attività produttive Antonio Marzano e per l’istruzione, l’università e la ricerca scientifica Letizia Moratti.
Nel testo, sette pagine dattiloscritte dal titolo “Quali politiche per una Europa competitiva in un mercato mondiale”, la presidenza italiana sottolinea l’importanza di definire un nuovo approccio basato su tre elementi: l’integrazione delle politiche che sono di pertinenza del consiglio competitività; l’interazione con gli altri consigli Ue; l’interfaccia con il consiglio dell’economia e della finanza.
In questo modo l’Italia intende favorire “un processo di integrazione tra le componenti del consiglio Ue per la competitività, così da definire una effettiva politica comune che non sia basata su una semplice aggregazione di punti all’ordine del giorno”.
Sul fronte invece della cooperazione Euro-mediterranea, la presidenza italiana intende dedicare “nuovo impulso alla partnership Euro-Med, in linea con la finalità di creare un’area di libera scambio entro il 2010”.
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