Il gruppo di esperti di alto livello, presieduto dall’ex commissario Ue Karel Van Miert, incaricato di selezionare le nuove priorità per le infrastrutture di trasporto dell’Unione europea allargata, ha concluso i propri lavori raccomandando alla Commissione e agli Stati membri di procedere alla realizzazione di 22 nuovi progetti, comprese le autostrade del mare.
Il rapporto Van Miert è stato presentato oggi pomeriggio a Bruxelles, dall’ex commissario e dalla vice presidente della Commissione Loyola de Palacio.
I 22 progetti si aggiungono ai cinque che facevano parte della lista definita nel consiglio di Essen del 1994, confermati dal gruppo. Per 18 delle nuove priorità, i lavori dovranno essere avviati prima del 2010. Quattro le grandi opere a cui l’Italia è direttamente interessata: – ferrovia Lione-Trieste/Koper-Lubiana-Budapest; – ferrovia Berlino-Verona-Napoli/Milano-Bologna; – ferrovia Lione/Genova-Basilea-Duisberg-Rotterdam-Anversa; – ponte sullo stretto di Messina A queste, si aggiungono le autostrade del mare adriatico- ionica e tirrenica L’investimento per i nuovi progetti è di 235 miliardi di euro, pari allo 0,16% annuo del Pil.
Dopo la pubblicazione del rapporto, la parola passa ora alla Commissione Ue che dovrà vagliare le proposte. Bruxelles presenterà le proprie priorità in ottobre.
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