Il ridimensionamento di Swiss prevede la soppressione di 3.000 impieghi a tempo pieno.
Secondo le attuali stime di Swiss, il 40% delle cancellazioni riguarda Zurigo, un altro 40% Basilea, un 10% complessivo Ginevra e il Ticino e il 10% rimanente l’estero. Lo indica il Segretariato di Stato svizzero dell’economia (Seco) in una nota odierna.
Stando al comunicato, la metà del taglio occupazionale nella regione renana colpisce lavoratori frontalieri. Nelle prossime settimane saranno avviate consultazioni con le parti sociali e i preparativi per i licenziamenti individuali, prosegue la nota.
Il Seco calcola altri 2.500 licenziamenti presso i rifornitori di Swiss. Rappresentanti dello stesso seco, di Swiss e degli uffici cantonali del lavoro di Basilea Città e di Zurigo si sono incontrati oggi a Basilea, sotto la direzione di Jean-Luc Nordmann, capo della direzione del lavoro presso il Seco, per esaminare le conseguenze della ristrutturazione della compagnia aerea sul mercato del lavoro.
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