È lo Stato di New York questa volta a fornire i segnali di miglioramento della congiuntura americana. L’indice Empire State sull’andamento del comparto manifatturiero misurato dalla Fed di New York è infatti balzato a giugno a quota 26,8 contro il 10,6 registrato a maggio. Il dato è nettamente migliore delle attese degli analisti che prevedevano un più modesto 10,1 punti.
Oltre a questo, il dato odierno segna un rimbalzo se si considera che solo ad aprile scorso l’indice aveva toccato un minimo a -20,37 punti.
A spingere il settore manifatturiero nello Stato di New York ai livelli più alti da quando l’indicatore è stato istituito nel luglio del 2001, è stata la ripresa degli ordini e delle vendite che hanno registrato il maggior incremento da gennaio scorso. Per gli economisti, il dato potrebbe indicare una generale ripresa del settore manifatturiero in tutte le aree degli Stati Uniti rafforzando le attese di una accelerazione dell’economia americana nel secondo trimestre dell’anno.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























