La “primavera sociale” rischia di tramutarsi in un “inverno economico”: lo ha dichiarato oggi il presidente del Medef, la confindustria francese, Ernest-Antoine Seilliere, preoccupato anche che le manifestazioni possano bloccare la riforma delle pensioni.
“Siamo atterriti nel vedere come le forze conservatrici e del rifiuto cercano di impedire la realizzazione delle riforme”, ha detto Seilliere sottolineando come gli imprenditori sono convinti che la riforma porterà crescita e occupazione.
“Se la riforma dovesse essere abbandonata o attenuata, sarebbe in gioco la nostra stessa capacità di riformare e quindi di creare crescita e posti di lavoro nei prossimi anni”, ha proseguito il capo degli industriali d’oltralpe.
Contro la riforma delle pensioni, che prevede un progressivo allungamento degli anni di contributi e un’equiparazione tra il pubblico e il privato, si stanno susseguendo manifestazioni e scioperi. Il testo dovrebbe essere adottato dal governo al consiglio dei ministri del 28 maggio.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























