La Commissione europea ha adottato oggi una serie di proposte per armonizzare e migliorare il diritto societario, la “corporate governance” e i servizi di revisione contabile allo scopo di dare all’Ue gli strumenti normativi necessari ad evitare il rischio di scandali finanziari come quelli che hanno travolto alcuni giganti statunitensi (Enron e Worldcom) danneggiando migliaia di risparmiatori e azionisti.
In materia di diritto societario e di governo di impresa, l’esecutivo Ue ha presentato una strategia per “rafforzare i diritti degli azionisti e delle parti interessate, migliorare la protezione dei dipendenti e dei creditori e accrescere l’efficienza e la competitività delle imprese”.
I provvedimenti suggeriti da Bruxelles – ha spiegato l’autore della strategia, il commissario Ue per il mercato interno Frits Bolkestein – oltre a proporre maggiori diritti per gli azionisti, suggeriscono misure per accrescere la responsabilità collettiva del consiglio d’amministrazione contro lo strapotere dei singoli dirigenti, per migliorare l’informazione per gli investitori istituzionali, per dare massima trasparenza sui salari e sui ‘benefit’ dei direttori e degli amministratori delegati. Il “piano d’azione” suggerisce anche misure per eliminare le cosiddette “scatole cinesi”.
La Commissione ha presentato anche una serie di proposte per ridare credibilità alle società di revisione contabile, fortemente scredidate dopo il coinvolgimento della Arthur Andersen nello scandalo Enron. Per “rafforzare la fiducia degli investitori” la Commissione elenca una serie di priorità: rafforzare a livello comunitario il controllo pubblico sul lavoro delle società di revisione contabile, imporre norme internazionali standard in materia di audit a partire dal 2005, migliorare i sistemi sanzionatori e disciplinari, accrescere la trasparenza e le garanzie d’indipendenza dei revisori dai propri clienti.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























