Alstom potrebbe sopprimere oltre 1.100 posti di lavoro in Francia, quasi il doppio rispetto ai 620 annunciati ad aprile. Lo annuncia un comunicato del gruppo francese, che controlla l’ex Fiat Ferroviaria, precisando che 700 posti saranno soppressi e altri 470 sono minacciati.
Alstom è in fase di drastica ristrutturazione per evitare il fallimento. Oberato da quasi 5 miliardi di euro di debiti per 1 miliardo di fondi propri, il gruppo ha annunciato un programma di cessioni per 3 miliardi entro il 2005. Dopo aver venduto il mese scorso per 1,1 mld le sue turbine industriali a Siemens, Alstom è ora impegnato nella vendita del suo polo più redditizio, il settore Trasmissioni e distribuzione con l’obiettivo di concentrarsi nelle attività energia e trasporti.
Nei giorni scorsi ha smentito notizie stampa secondo cui avrebbe preso in considerazione la possibilità di vendere il suo polo ferroviario.
Il mese scorso il gruppo, che ha chiuso l’ultimo esercizio con perdite per 1,3 miliardi, aveva annunciato la soppressione di 3000 posti di lavoro nel mondo, di cui 620 posti in Francia e circa 300 in Italia. Oggi ha indicato che in Francia potrebbe tagliare oltre 1.100 posti.
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