“C’è un rischio di insostenibilità delle finanze pubbliche in oltre la metà degli Stati membri, specialmente in Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Austria e Portogallo”. Lo afferma il commissario Ue agli affari monetari ed economici Pedro Solbes, in una comunicazione sulle finanze pubbliche nella Emu, che presenterà mercoledì. Per assicurare la sostenibilità, gli Stati membri che hanno ancora deficit “devono innanzitutto raggiungere e mantenere l’obiettivo del Patto di stabilità e di crescita di una posizione ‘close to balance'”, sottolinea il commissario.
“Stime preliminari della Commissione dimostrano inoltre – aggiunge Solbes – che un aggiustamento addizionale permanente dei bilanci compreso tra 1 e 2 punti percentuali del Pil è necessario in quegli Stati membri dove la sostenibilità è elemento di preoccupazione. Per eliminare questo gap finanziario, i governi dovrebbero provare ad evitare aumenti di tasse (soprattutto sul mercato del lavoro) e concentrare gli sforzi nella riduzione delle spese relative all’invecchiamento della popolazione riformando i sistemi pensionistici e del welfare”.
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