Per la prima volta dal 1996, il settore privato in Francia ha perso posti di lavoro: secondo gli ultimi dati del ministero del Lavoro, nel primo trimestre, sono 50.000 gli impieghi nel privato distrutti rispetto all’anno prima. Il calo, che è dello 0,3%, porta l’aumento annuale a 19.600 posti di lavoro (+0,1%). A fine marzo il numero dei francesi del settore privato erano 15.448.
Il ministero segnala anche, per il primo trimestre, una perdita del potere dello 0,2%. Su base annuale l’indice del salario mensile di base è aumentato del 2,5%, cioè un ritmo leggermente superiore a quello dell’inflazione.
Nel 2002, secondo i dati dell’Agenzia francese per gli investimenti internazionali, un impiego su tre è stato creato da investimenti esteri. L’anno scorso, secondo l’agenzia, 438 progetti di investimenti internazionale hanno creato 22.861 posti di lavoro. Gli Stati Uniti sono al primo posto per gli investimenti produttivi in Francia, seguiti da Germania e Italia.
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