Il governo francese, che ha appena dimezzato le sue previsioni di crescita nel 2003 portandole all’1,3%, si attende per il 2004 a una crescita del Pil del 2,5%.
Lo ha indicato il ministro dell’economia e delle finanze Francis Mer nel corso di una conferenza stampa.
Parigi si attendeva a una crescita del 2,5 anche per il 2003 ma è ora stata costretta a ridurre le sue attese a causa del mancato rilancio dell’economia mondiale. Già nei giorni scorsi aveva precisato di attendersi a un’espansione inferiore all’1,5%. Il primo ministro Jean-Pierre Raffarin ha dichiarato al quotidiano ‘Les Echos’ che la crescita non avrebbe superato quest’anno l’1,3% ma che il rallentamento non avrebbe rimesso in questione la sua politica economica nè la riduzione delle tasse nonostante lo sforamento del disavanzo pubblico.
Secondo i dati certificati oggi da Eurostat, il deficit pubblico della Francia ha raggiunto nel 2002 il 3,1% del Pil, cioè ha superato il limite del 3%, la soglia massima consentita dal Patto di stabilità.
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