Il Parlamento europeo ha adottato oggi, in seconda lettura, la proposta di direttiva sulle attività e la sorveglianza dei Fondi pensione e degli istituti di previdenza. La proposta tornerà ora al Consiglio e dovrebbe ricevere il via libera definitivo in poche settimane.
La prima proposta risale a 12 anni fa.
“È un grande passo in avanti”, ha commentato il commissario Ue al mercato interno Frits Bolkestein, per il quale i fondi pensione possono giocare “un ruolo essenziale nel disinnescare la bomba pensionistica”.
Questa direttiva consentirà agli operatori dei fondi di “beneficiare pienamente del mercato interno e dell’euro”. In sostanza, il provvedimento apre le porte alla creazione di un regime complementare in tutta l’Unione: l’accordo permetterà ai lavoratori che cambiano residenza di trasferire anche la loro pensione e sarà particolarmente utile per le multinazionali che operano nella Ue. Secondo la Commissione, potranno risparmiare fino a 40 milioni di euro accorpando vari regimi in un unico fondo. Gli Stati membri potranno applicare la legislazione anche alle società di assicurazione per la vita.
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