Il compromesso sul tavolo del parlamento europeo in materia di fondi pensione è intanto ritenuto ”inaccettabile” dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces). La Commissione ha presentato infatti un progetto di direttiva per garantire la sicurezza finanziaria dei fondi pensione, in modo che a fine carriera professionale e durante la loro pensione i lavoratori siano sicuri di percepire la loro prestazione pensionistica. Il progetto è stato già discusso in prima lettura al Parlamento europeo e al Consiglio, che ha adottato una posizione comune, criticata dalla Ces per non aver tenuto conto delle rivendicazioni sindacali, soprattutto per quanto riguarda la partecipazione dei partner sociali alla realizzazione e al controllo di scelte strategiche d’investimenti; la necessità di criteri che contribuiscano ad uno sviluppo durevole; una copertura dei rischi biometrici. La Ces ha allora insistito con il Parlamento affinchè includesse almeno l’obbligo di informare annualmente i membri e i beneficiari dei fondi pensione sullo stato della situazione finanziaria. Ma il compromesso raggiunto tra Consiglio, Commissione e Parlamento, prevede un’informativa ai membri ma non ai beneficiari. Tale compromesso, che sarà votato stasera al Parlamento, è ”inaccettabile”.
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