I conti in rosso riportati oggi da Agilent Technologies spingono la società a mettere mano ad un taglio drastico della forza lavoro. La società ha in programma infatti di eliminare 4.000 posti nei prossimi mesi.
Un’ operazione che segue la riduzione di 2.500 posti annunciata lo scorso novembre, decisa con l’ obiettivo di recuperare 125 milioni di dollari a trimestre e agevolare il break-even della società nel quarto trimestre, qualora le vendite raggiungessero quota 1,45 miliardi di dollari. Agilent sconta soprattutto il calo della domanda legato al taglio degli investimenti nel comparto telecomunicazioni. Gli ordini sono infatti diminuiti del 7,3% a 1,36 miliardi nel primo trimestre fiscale.
Proprio a febbraio, S&P aveva ridotto il giudizio sul debito di Agilent a BB, dopo che la società aveva rivisto al rialzo le previsioni sulle perdite.
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