La Commissione Ue rivedrà al ribasso le proprie previsioni di crescita per il 2003, rispetto a quelle formulate nel novembre scorso che indicavano un tasso dell’1,8% per Eurolandia e del 2% per la Ue-15.
“Dovrà esserci una revisione al ribasso”, ha detto Gerassimo Thomas, il portavoce del commissario Ue agli affari monetari Pedro Solbes, rilevando che un rischio al ribasso “si è materializzato dopo le nostre previsioni dello scorso autunno”. La situazione di “incertezza geopolitica” e il suo impatto sulla situazione economica saranno al centro del confronto dei ministri delle finanze della Ue che si riuniranno stasera nell’Eurogruppo e domani nell’Ecofin.
Thomas non ha indicato l’ampiezza della revisione, rilevando che lo scenario delle previsioni di novembre scorso resta ancora quello principale e che la Commissione è in attesa di nuovi dati prima di decidere le nuove indicazioni.
“I ministri dovranno discutere stasera dei rischi che fanno pesare le incertezze geopolitiche”, ha detto, facendo riferimento alle prospettive di una guerra in Iraq e al suo impatto sulla crescita europea.
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