“Nel complesso (considerando anche la revisione al ribasso della stima del secondo trimestre effettuata dall`Istat), valutiamo che resti valida la proiezione che abbiamo pubblicato in luglio, che indicava una caduta del Pil attorno al 9,5 per cento nella media di quest`anno”. E’ quanto ha affermato Eugenio Gaiotti, capo economista della Banca d’Italia, in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Nadef.
E.G.



























