Si è concluso il vertice di governo a Palazzo Chigi sulla manovra e la nota di aggiornamento al Def. Il Premier Conte ha affermato come il debito pubblico si attesterà al 130,9% del Pil nel 2019 poi scenderemo progressivamente sotto il 130% nel 2019 fino al 126,5% nel 2021.
Il governo, secondo le parole del ministro dell’Economia Tria, punta alla crescita e a colmare il gap con gli altri paesi della zona euro. Nella cifra, spiega, del 2,4% del deficit-Pil nel 2019 ci sono 0,2 punti percentuali di investimenti addizionali, nel secondo anno quando il deficit viene stimato al 2,1% ci sono 0,3 punti di investimenti e nel terzo anno (deficit all’1,8%) 0,4 punti.





























