Tra Lega e M5s troppe contraddizioni tra i programmi. La leader Cisl Annamaria Furlan, non sembra dare molto credito alle prove di dialogo tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio.
“E’ chiaro chi ha vinto – dice Furlan – , ma chi ha vinto non ha vinto abbastanza. E il bene comune del paese non può aspettare più di tanto. “Le alleanze spettano ai partiti – aggiunge la sindacalista a margine di un convegno Cisl sulla scuola a Torino – non ai sindacati, ma devono avere un filo logico. Mi sembra che ci siano molte contraddizioni tra i programmi del Movimento 5 Stelle, della Lega e del Centrodestra, e dello stesso partito democratico”. “Dovremmo invece mettere al centro gli interessi degli italiani, e il primo loro interesse è creare posti di lavoro. Quindi l’appello del Presidente della Repubblica al senso di responsabilità di chi fa politica – ha concluso – deve portare tutti ad avere capacità di proposta e di sintesi con un po’ di rispetto gli uni degli altri che non guasterebbe”.



























