Via libera con il 60% dei voti favorevoli all’’ipotesi di accordo raggiunta lo scorso 7 marzo dal coordinamento sindacale delle RSU e dalle segreteria territoriali e nazionali di Fim, Fiom, Uilm dello stabilmento Elecrtolux di Susegana (Trento).
All’appuntamento col referendum hanno partecipato 618 lavoratori su 860 presenti in fabbrica; sono stati 370 i voti favorevoli, 242 i voti contrari, 4 le schede bianche e 2 le schede nulle. L’accordo raggiunto con Electrolux prevede l’uscita anticipata dal contratto di solidarietà, il ricorso alla flessibilità solo nei mesi di maggio, giugno, settembre, il riconoscimento di un’indennità oraria per le ore in flessibilità e il mantenimento dell’incentivazione alle uscite volontarie.
“Siamo molto soddisfatti per il risultato che abbiamo raggiunto oggi che è frutto di un percorso di partecipazione democratica delle lavoratrici e dei lavoratori. L’ipotesi di accordo, che contiene le indicazioni raccolte nel corso delle assemblee svolte a fine febbraio, oltre a ridurre le ore di flessibilità, migliora le condizioni economiche già previste dai contratti aziendali in vigore”. Cosi’ il commento di Michela Spera, segretaria nazionale Fiom, e Alberto Larghi, coordinatore nazionale Gruppo Electrolux Fiom.




























