• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 5 Novembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

    L’ultima manovra targata Meloni scontenta i sindacati: su sanità, scuola, pensioni e fisco arrivano bocciature

    Sindacati, serve un piano alloggi

    Caporalato, la Flai-Cgil ricorda i 10 anni della 199. Mininni: “la legge è frutto di un lungo cammino. La prevenzione va rafforzata”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    Prampolini (Confcommercio), gli attacchi hacker alla catena del freddo non vanno sottovalutati. Serve formazione e una cultura della sicurezza

    Il Veneto approva la legge sul fine vita, primato tra le Regioni di centrodestra

    Sanità privata, sindacati: conciliazione fallita con Aiop e Aris, avanti con la mobilitazione

    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro in carcere, dal Cnel una proposta di legge per rafforzare le tutele dei detenuti. Parla Denise Amerini, componente del Segretariato permanente: “Pari dignità e pari diritti per tutti”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, c’è l’accordo sul piano: gli esuberi scendono a 918, 100 milioni di investimenti. Per Cerreto d’Esi garantita la continuità produttiva fino alla reindustrializzazione

    L’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil sui costi della previdenza complementare

    Materiali da costruzione, ipotesi di accordo piccola e media industria

    Contratto funzioni locali 2025-2027

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    British American Tobacco Italia, sindacati: rinnovato in contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

    L’ultima manovra targata Meloni scontenta i sindacati: su sanità, scuola, pensioni e fisco arrivano bocciature

    Sindacati, serve un piano alloggi

    Caporalato, la Flai-Cgil ricorda i 10 anni della 199. Mininni: “la legge è frutto di un lungo cammino. La prevenzione va rafforzata”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    Prampolini (Confcommercio), gli attacchi hacker alla catena del freddo non vanno sottovalutati. Serve formazione e una cultura della sicurezza

    Il Veneto approva la legge sul fine vita, primato tra le Regioni di centrodestra

    Sanità privata, sindacati: conciliazione fallita con Aiop e Aris, avanti con la mobilitazione

    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro in carcere, dal Cnel una proposta di legge per rafforzare le tutele dei detenuti. Parla Denise Amerini, componente del Segretariato permanente: “Pari dignità e pari diritti per tutti”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, c’è l’accordo sul piano: gli esuberi scendono a 918, 100 milioni di investimenti. Per Cerreto d’Esi garantita la continuità produttiva fino alla reindustrializzazione

    L’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil sui costi della previdenza complementare

    Materiali da costruzione, ipotesi di accordo piccola e media industria

    Contratto funzioni locali 2025-2027

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    British American Tobacco Italia, sindacati: rinnovato in contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Fedeli, è nato l’Osservatorio sull’alternanza scuola-lavoro

Fedeli, è nato l’Osservatorio sull’alternanza scuola-lavoro

di Fernando Liuzzi
21 Febbraio 2018
in Interviste
Fedeli, è nato l’Osservatorio sull’alternanza scuola-lavoro

Nella prima parte di questa intervista, Valeria Fedeli – divenuta responsabile del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nel dicembre 2016 – ha spiegato come ha operato per consolidare ed estendere l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro. Ha cioè ripercorso la sua azione di Ministra dalla stesura dei decreti attuativi della legge 107/2015, quella nota come Buona Scuola, alla convocazione degli Stati Generali dell’alternanza, che si sono svolti a Roma il 16 dicembre del 2017.

A Lei abbiamo quindi chiesto:


Come è nata l’iniziativa degli Stati Generali? E in cosa è consistita questa stessa iniziativa? A quali risultati ha portato?

“Innanzitutto, come Miur abbiamo avviato un percorso di confronto con tutti i soggetti coinvolti nell’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro, a partire dalle rappresentanze delle studentesse e degli studenti. Abbiamo così aperto uno spazio di discussione in cui ha preso vita uno di quei dialoghi che credo siano la cifra del governo dei fenomeni complessi. Infatti, se un simile dialogo viene condotto nel rispetto delle diverse responsabilità che fanno capo ai diversi soggetti coinvolti, diventa poi più facile migliorare qualità e funzionalità dei processi decisionali.”

“Grazie a questo percorso, agli Stati generali del 16 dicembre siamo stati in grado di presentare quelle che vorrei definire come otto novità più una. Insieme formano un sistema di accompagnamento e di facilitazione dell’alternanza; un sistema che ha come obiettivo quello di supportare il grande lavoro che viene svolto da scuole, dirigenti scolastici, tutors e strutture ospitanti. Ciò, ovviamente, in modo da offrire a studentesse e studenti esperienze formative di qualità crescente.”


Quali sono queste otto novità più una?

“La prima è la Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza, già prevista dalla legge 107, che è stata scritta assieme alle rappresentanze studentesche e ha lo scopo di garantire a tutte e a tutti l’accesso a una formazione di qualità.”

“La seconda è la piattaforma on-line per l’alternanza (www.alternanza.miur.gov.it/la-piattaforma_cos-e.html) che è già una piazza virtuale in cui Ministero, scuole, strutture ospitanti, studenti e studentesse possono incontrarsi. Nelle nostre intenzioni, tale piattaforma deve divenire uno strumento per la gestione, il monitoraggio e la valutazione dell’alternanza. In particolare, la immaginiamo come lo strumento che consenta di raccogliere, far conoscere e diffondere quelle che potranno essere considerate come le buone pratiche dell’alternanza scuola-lavoro.”

“In terzo luogo, c’è quello che abbiamo chiamato Bottone Rosso. Si tratta di una funzione della piattaforma progettata per permettere a studentesse e studenti di segnalare le criticità che dovessero impedire il corretto svolgimento dei percorsi di alternanza.”

“Abbiamo poi previsto un modulo di formazione sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che, a breve, sarà predisposto dal Miur in collaborazione con il ministero del Lavoro e sarà poi inserito sulla piattaforma come elemento di formazione obbligatorio.”

“In quinto luogo, abbiamo dato vita a una Task Force nazionale per l’alternanza composta da 110 docenti, di cui 10 a disposizione del Ministero e 100 attivi presso gli Uffici scolastici regionali.”

“A ciò, in sesto luogo, si aggiungeranno 1.000 tutor provenienti dall’Anpal, il cui compito sarà quello di sostenere le scuole nella costruzione di reti territoriali per l’alternanza. I primi 250 stanno entrando in funzione in questi giorni. Gli altri si aggiungeranno via, via.”

“Inoltre, abbiamo previsto un rafforzamento della formazione per i docenti che svolgono le funzioni di tutors dedicati all’alternanza. Infatti, dovranno esserci docenti con questo tipo di funzione in tutte le scuole. Sapendo che, comunque, la responsabilità per tutto ciò che concerne le attività di alternanza di ogni singolo istituto è in capo al dirigente scolastico.”

“Infine, è stata messa a punto un’apposita clausola di integrità che le strutture ospitanti devono sottoscrivere per poter attivare le Convenzioni con le scuole, garantendo il rispetto delle normative fiscali e anticorruzione.”

“A tutto ciò si è aggiunta un’altra novità cui mi permetto di attribuire una certa importanza: l’Osservatorio nazionale per l’Alternanza scuola-lavoro di qualità. L’Osservatorio è stato istituito presso il Miur proprio all’inizio di questa settimana. La sua prima riunione, infatti, si è tenuta lunedì 19 febbraio. Si tratta di una struttura cui sono stati chiamati a partecipare tutti gli stakeholders dell’alternanza, a partire dalle rappresentanze studentesche, quali il Forum nazionale degli studenti, le Consulte e altre associazioni.”


E a cosa dovrebbe servire questa struttura?

“L’Osservatorio avrà, in senso lato, il compito di monitorare l’evoluzione qualitativa dei percorsi di alternanza. In senso specifico, avrà il compito di produrre un Rapporto semestrale sull’alternanza e, quindi, di fornire al Ministero proposte di ulteriori interventi. Ciò che abbiamo fatto funziona? Ci sono elementi di criticità? Occorrerà definire linee-guida più dettagliate? Ecco alcune delle domande cui il rapporto dovrà rispondere.”

“Aggiungo che il primo di questi rapporti dovrà essere pronto per la fine del prossimo mese di giugno. Ciò anche in vista del fatto che, con l’anno scolastico 2018-2019, l’alternanza scuola-lavoro entrerà per la prima volta a far parte delle materie su cui si terrà l’esame di Stato che attende gli studenti al termine dei loro corsi di studio nelle scuole superiori.”


Bene, quello da Lei illustrato sembra un programma molto strutturato. Le chiedo quindi: durante lo svolgimento degli Stati generali, come sono state accolte le vostre proposte?

“In generale piuttosto bene, direi. In particolare, tengo a sottolineare che sia la Cgil, che la Cisl e la Uil – rappresentate, rispettivamente, da Susanna Camusso, Gigi Petteni e Carmelo Barbagallo -sono intervenute sottolineando due esigenze assolutamente condivisibili. E cioè, in primo luogo, che le finalità dell’alternanza scuola-lavoro devono essere corrette da un punto di vista formativo e, in secondo luogo, che la sua attuazione pratica deve essere pienamente corrispondente a tali finalità, anche sotto il profilo qualitativo. Ma nessuno ha detto di no all’alternanza, né i sindacati, né gli altri soggetti intervenuti. E questa è una cosa molto importante.”


Insomma, mi par di capire che dalle proteste contro l’idea dell’alternanza scuola-lavoro si sia passati a una discussione più focalizzata sulle varie problematiche che essa implica.

“Si, è così. Penso anche che questa discussione sia in sé salutare e sono quindi contenta che una discussione ci sia. Quello che mi dispiace è che dell’alternanza scuola-lavoro non si sia cominciato a parlare, sui mezzi di informazione, perché qualcuno ha ritenuto che si trattasse di un punto qualificante della riforma della scuola innescata dalla legge 107. Purtroppo, di quella che vorrei chiamare la filiera del sapere, come del resto di tante altre questioni, nel nostro Paese si discute solo a partire dal fatto che è insorta una polemica. Quando la cosa importante sarebbe quella di dare ai cittadini le informazioni e gli strumenti utili per comprendere i tanti fenomeni nuovi con cui tutti dobbiamo confrontarci in quest’epoca di continui e profondi cambiamenti.”

“Purtroppo, quando la legge 107 è stata approvata, nel 2015, non c’è stata una vera discussione sui suoi contenuti profondi, sui suoi contenuti di riforma, voglio dire, come quelli relativi alla scuola dell’infanzia o, appunto, alla trasformazione dell’alternanza scuola-lavoro da esperienza pilota a elemento curricolare. Le polemiche che ci sono state tra le forze politiche, e in particolare tra chi era pro o contro il Governo, e che poi sono state amplificate dagli organi di informazione, non hanno aiutato l’opinione pubblica a farsi un’idea abbastanza precisa di questi contenuti. Peccato, perché io sono invece convinta che la questione della formazione, la questione di come possiamo portare i nostri giovani dentro l’economia e, anzi, dentro la società della conoscenza, sia una grande questione nazionale.”


Scusi, ma non le pare un po’ eccessivo scomodare il concetto di società della conoscenza per sostenere l’utilità dell’alternanza scuola-lavoro?

“No, non mi pare eccessivo. Il punto è che dobbiamo trovare, tutti insieme, delle nuove sintesi. Anche fra saperi teorici e applicazioni pratiche. La digitalizzazione delle attività lavorative, in senso lato intese, accorcia di per sé vecchie distanze, ma può crearne anche di nuove. Sui posti di lavoro ci sarà bisogno di lavoratori più qualificati. Allo stesso tempo, saperi anche teorici dovranno essere declinati nel vivo di situazioni socialmente concrete. E’ bene quindi che i nostri giovani comincino a conoscere il mondo dei lavori anche prima di finire le scuole superiori. Così come è bene che tali esperienze – dotate, io credo, di grande valore formativo – vengano effettuate nell’ambito di attività cui sia riconosciuto un pieno valore curricolare.”

“Ora è naturale che diverse parti politiche possano avere idee diverse su questo come su altri temi di fondo. Ma sarebbe bene che vi fosse un accordo almeno su due punti: primo, sull’importanza strategica del tema della formazione. Secondo, sul fatto che la delicatezza di questo tema e, in senso più ampio, la delicatezza del tema della filiera del sapere, dovrebbero portare tutti a rinunciare a strumentalizzazioni di parte e a individuare un modo costruttivo di discutere e di confrontarsi.”


La legislatura è finita e non sappiamo quale maggioranza potrà essere espressa dalle nuove Camere. Non teme che una eventuale discontinuità politica possa annullare il lavoro che Lei ha fatto al Miur nell’ultimo anno, ivi comprese le misure specifiche adottate per consolidare e implementare l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro?

“Il 4 marzo, lo sappiamo tutti, ci saranno le elezioni politiche, ma non penso che, quale che sia il responso delle urne, il risultato di tali elezioni metterà in discussione il lavoro che, come ministero dell’Istruzione, è stato fatto in questi mesi rispetto all’estensione e alla strutturazione dell’alternanza scuola-lavoro quale esperienza curricolare nella scuola italiana. Il Miur e, in senso più ampio, il mondo della scuola vanno avanti ad applicare le leggi dello Stato. E per cambiare una legge ci vuole un’altra legge. Ma non credo che ciò avverrà. Da quello che ho capito, nessuno vuole cancellare l’alternanza. Da questo punto di vista, dunque, non sono preoccupata.”

                                               (Seconda parte – fine)

@Fernando_Liuzzi

Attachments

  • gif
Tags: LavoroFormazioneScuola
Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Ultimi articoli

Scuola e lavoro: l’alternanza e oltre

di Fernando Liuzzi

Al termine della legislatura, le distanze tradizionali tra mondo della scuola e mondo del lavoro sono meno grandi di prima. Nella prima parte di questa intervista Valeria Fedeli, ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca, spiega perché, concentrando la sua attenzione su una nuova esperienza: quella dell’alternanza scuola-lavoro

In evidenza

INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

L’ultima manovra targata Meloni scontenta i sindacati: su sanità, scuola, pensioni e fisco arrivano bocciature

4 Novembre 2026
Sindacati, serve un piano alloggi

Caporalato, la Flai-Cgil ricorda i 10 anni della 199. Mininni: “la legge è frutto di un lungo cammino. La prevenzione va rafforzata”

4 Novembre 2026
Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

4 Novembre 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

L’Italia cresce più di Germania e Francia, ma la produttività resta in calo. L’analisi del rapporto Cnel

4 Novembre 2026
Porto Torres, Ugl Chimici: “Subito un piano industriale concreto e tempi certi per salvare occupazione e produzione”

Porto Torres, Ugl Chimici: “Subito un piano industriale concreto e tempi certi per salvare occupazione e produzione”

4 Novembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi