• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 27 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Zingaretti e le profezie di Trentin

Zingaretti e le profezie di Trentin

di Marco Cianca
5 Marzo 2021
in Analisi
Zingaretti a Governo: ascoltare territori, pensare ai cittadini

Non sappiamo se Nicola Zingaretti abbia letto compiutamente i Diari di Bruno Trentin. Avrebbe dovuto farlo. “Mi vergogno che da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie”, ha detto, dimettendosi dalla guida del Partito democratico. Ma come è possibile una tale restrizione temporale? È dall’inizio del travaglio Pds-Ds-Pd che gli scontri di potere prevalgono sulla battaglia delle idee. Non venti giorni, ma trent’anni. Questo il peccato originale che il segretario della Cgil annotava nei suoi appunti, sentendosi “indignato ed umiliato” per il frettoloso, disonorevole e opportunistico ammaina bandiera.

Non che avesse nostalgia del Pci ma sosteneva che non bisognasse cancellare il proprio passato come se fosse solo una vergogna. E infatti lui, il nome della Cgil, non pensava certo a modificarlo, anzi lo ribadì con orgoglio, mentre veniva annunciata la svolta della Bolognina.  “Improvvisazione e pochezza culturale – scriveva – ne hanno dettato i modi e i tempi”. “Cambiare nome, poi si vedrà”, ironizzava nel rimarcare “la navigazione a vista”.  E nel febbraio del 1991, al termine del congresso che sancì la morte del partito comunista e la nascita della nuova “cosa”, denunciò che si era consumata “una degenerazione della lotta politica”. “Faide dorotee”, chiosò, ammonendo che così si sarebbe finiti “dritti nel precipizio”. Fu buon, e inascoltato, profeta.

Achille Occhetto non gli era antipatico, apprezzava il suo sforzo, ma lo giudicava “patetico”, un “Brancaleone”, il cui “affanno camaleontico” ne segnava “le peripezie tragicomiche”: “Mi ricorda sempre più il personaggio televisivo di una réclame per i biscotti, che urla “E io chi sono, Babbo Natale?”

Ma al di là degli sferzanti e sarcastici giudizi, Trentin era atterrito dall’assenza di un vero dibattito progettuale. Non si facevano scelte chiare, non si indicava un’alternativa netta, non c’era una lettura dei cambiamenti in atto e quindi non poteva esserci un programma definito. Né una rinnovata scelta radicale nell’interpretazione del conflitto, mai sopito, tra capitale e lavoro né una chiara conversione socialdemocratica. Né carne né pesce. Solo la corsa ad acquisire una credibilità basata tutta sul rifiuto del proprio passato.

Così commentava una relazione di Massimo D’Alema nel luglio 1995: “Puramente orientata a definire i traguardi metodologici di un’alleanza fine a se stessa. La normalità, ossia la governabilità dell’esistente con regole più puntuali e con maggiore efficienza, la sicurezza (un futuro sicuro), il nuovo o vero liberalismo per giocare sul terreno della nuova destra e sconfiggerla in termini di credibilità e di professionalità, sino alla penosa riesumazione della rivoluzione liberale, caricaturando il povero Gobetti, sulla scia degli slogan cosmetici del recente passato (un riformismo forte; un centro sinistra inedito)”.

Assente “un’analisi lucida delle trasformazioni della società civile, in Italia e in Europa, e quindi delle ragioni possibili di una ritrovata identità della sinistra e di un suo progetto di società”. Personaggi “logorati da anni di frustrazioni e di sconfitte anche personali e bramosi di partecipare ad un’avventura che li porti finalmente e non dalla porta di servizio nella stanza dei bottoni”.  “Quanti nuovi yuppies del centrosinistra sorgeranno nei prossimi mesi?”, si chiedeva, indicando “i guasti compiuti, le ferite devastanti che si sono aperte e le macerie che si sono ammonticchiate.”

“Si tratta -precisava- soprattutto di rotture culturali ed etiche, le quali, una volta compiute, possono innestare, anche al di là di momentanei fallimenti, dei processi di degrado irreversibili alla lunga, se non vengono appunto aggrediti alla radice, ricostruendo le basi e le ragioni della politica e della sinistra”.

“È  una questione di lunga leva – insisteva- perché si tratta di fare i conti non con questa o quella persona ma con la deriva di interi gruppi dirigenti, con un processo quasi strutturale di decomposizione e ricomposizione delle élite, anche sociali, che la crisi del Pci e la scomparsa del Psi hanno lasciato in eredità al popolo di sinistra , anch’esso esposto, ormai senza alcun antidoto, a tutte le temperie dell’estremismo verbale e opportunistico , del trasformismo , del cinismo, della governabilità scambiata per etica della responsabilità, dell’ avventurismo populista “.

Agli scissionisti di Rifondazione comunista rimproverava di cavalcare “a qualunque costo” la protesta e il corporativismo sociale, una variante che risulta assolutamente speculare alla deriva trasformista del Pds”.

Il disgusto è totale. Frasi e concetti che sconvolgono per la loro lungimiranza.  “Il distacco consumato tra politica e società civile, il guasto culturale, ontologico”. “Classe dirigente dei parvenus”. “Una mutazione genetica che lascia la sinistra senza identità e senza confini”. “Una cultura politica fondata sull’autoconservazione e l’immobilismo”. “La santificazione del trasformismo”. “Nuovi bourgeois gentilhommes che appaiono già non come classe dirigente, ma come un nuovo ceto dominante”. “L’alternativa sembra fra l’essere degli avventurieri senza principi e senza valori morali e degli avventurieri cretini”. “L’efficienza della governabilità”.

E ancora: “La cancellazione del passato e la ricostruzione storica affidata ai “talk shows, ai giornalisti maliziosi, ai potenti della mondanità e degli affari, ai chierici di palazzo”. “Il centrosinistra e soprattutto la sinistra rimangono dilaniati da guerre per bande che vedono trionfare la paranoia dei personalismi e le avventure di nuovi aspiranti leader forti della fedeltà acefala dei cortigiani”.

La condanna è impietosa: “In questo pasticcio di modernismo pseudo liberale e di caccia all’alleanza in nome del principio del fare numero, fare voti, rimane soltanto integra la parte peggiore della strategia comunista della transizione: prima andare al governo e poi creare le ragioni per rimanerci in attesa del grande mutamento (che oggi non è più all’orizzonte). Non rimane neanche una riflessione- ben lungi dall’ essere conclusa- sulle luci e le ombre, sui successi e sugli errori tremendi che hanno segnato la storia del movimento comunista, anche in Italia. Al posto di questa riflessione, eticamente doverosa, c’è solo la rimozione e la cosmesi. Comunismo? Mai conosciuto. Possiamo dirci addirittura anticomunisti, perché no? Come se fosse acqua fresca- tanto io sono nato dopo”.

“Il partito dei deputati e degli apparati”. “Il trasformismo come versione degenerata del riformismo”. “A ciascuno la sua nicchia di potere, di volta in volta”. “La corsa verso il partito democratico appare sempre di più una bandiera logora, costruita sul nulla e sulle beghe personali, una deriva che è solo fondata sull’impotenza di confrontarsi con i problemi della società civile”.

Che aggiungere? La vergogna confessata pubblicamente da Nicola Zingaretti ha origini lontane.

Bruno Trentin è morto nel 2007. Lo rimpiangiamo, ma almeno non ha conosciuto Matteo Renzi.

Marco Cianca

Marco Cianca

Marco Cianca

In evidenza

Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

Rider, UilTemp: il caporalato digitale si contrasta con le regole

27 Agosto 2026
carburanti

Carburanti, dal Cdm proroga del taglio sul gasolio al 5 settembre. Decreto per la continuità dell’ex Ilva

27 Agosto 2026
Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

26 Agosto 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Economia, Confcommercio: le spese obbligate mangiano il 42% dei consumi delle famiglie italiane, boom per l’energia

26 Agosto 2026
EssilorLuxottica, MF: Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

EssilorLuxottica, MF: Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

25 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi