• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 2 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    A Roma gli Stati generali del lavoro autonomo dalla Felsa-Cisl. Zanda: “servono rappresentanza e servizi”. E sui rider: “al tavolo per le nostre istanze, ma no a un contratto a tutti i costi”

    A Roma gli Stati generali del lavoro autonomo dalla Felsa-Cisl. Zanda: “servono rappresentanza e servizi”. E sui rider: “al tavolo per le nostre istanze, ma no a un contratto a tutti i costi”

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Trasporti, istruzioni per l’uso agli scioperi di luglio: come e perché non tutte le agitazioni hanno lo stesso effetto sul servizio

    Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

    Previdenza complementare e perimetro contrattuale

    Vespia, dalle aggressioni alla mancanza di divise, le difficili relazioni industriali della polizia penitenziaria

    Vespia (Fns-Cisl), sulla Guardia Nazionale nessun preconcetto ma prima dobbiamo rafforzare quello che già abbiamo, a partire dai Vigili del Fuoco

    Tlc, Asstel e sindacati presentano il Fondo Sanità: “operativo dal 1° luglio. Dalla politica ci aspettiamo più attenzione per la filiera”

    Tlc, Asstel e sindacati presentano il Fondo Sanità: “operativo dal 1° luglio. Dalla politica ci aspettiamo più attenzione per la filiera”

    Ricerca, sciopera il personale dell’INDIRE. Flc Cgil: “Progressioni ferme, risorse bloccate e troppi precari”

    Ricerca, sciopera il personale dell’INDIRE. Flc Cgil: “Progressioni ferme, risorse bloccate e troppi precari”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

    Contratto istruzione e ricerca, le precisazioni dei sindacati

    Istruzione e ricerca, raggiunta l’intesa per il rinnovo della parte economica del contratto 2025/2027

    Autostrade, sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale di filiera, aumento medio di 250 euro

    Autostrade, sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale di filiera, aumento medio di 250 euro

    I dati Istat su conto trimestrale delle AP reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – I trimestre 2026

    Volkswagen, BlackRock entra in causa per 2 mld euro su Dieselgate

    Volkswagen Financial Services, firmati gli accordi sul Premio di Risultato: fino a 4mila euro e possibilità di conversione in welfare aziendale

    Esselunga, sottoscritto accorso su internalizzazione di 2mila addetti all’e-commerce

    Esselunga, riparte la trattativa per i rinnovo del contratto integrativo aziendale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    A Roma gli Stati generali del lavoro autonomo dalla Felsa-Cisl. Zanda: “servono rappresentanza e servizi”. E sui rider: “al tavolo per le nostre istanze, ma no a un contratto a tutti i costi”

    A Roma gli Stati generali del lavoro autonomo dalla Felsa-Cisl. Zanda: “servono rappresentanza e servizi”. E sui rider: “al tavolo per le nostre istanze, ma no a un contratto a tutti i costi”

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Trasporti, istruzioni per l’uso agli scioperi di luglio: come e perché non tutte le agitazioni hanno lo stesso effetto sul servizio

    Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

    Previdenza complementare e perimetro contrattuale

    Vespia, dalle aggressioni alla mancanza di divise, le difficili relazioni industriali della polizia penitenziaria

    Vespia (Fns-Cisl), sulla Guardia Nazionale nessun preconcetto ma prima dobbiamo rafforzare quello che già abbiamo, a partire dai Vigili del Fuoco

    Tlc, Asstel e sindacati presentano il Fondo Sanità: “operativo dal 1° luglio. Dalla politica ci aspettiamo più attenzione per la filiera”

    Tlc, Asstel e sindacati presentano il Fondo Sanità: “operativo dal 1° luglio. Dalla politica ci aspettiamo più attenzione per la filiera”

    Ricerca, sciopera il personale dell’INDIRE. Flc Cgil: “Progressioni ferme, risorse bloccate e troppi precari”

    Ricerca, sciopera il personale dell’INDIRE. Flc Cgil: “Progressioni ferme, risorse bloccate e troppi precari”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

    Contratto istruzione e ricerca, le precisazioni dei sindacati

    Istruzione e ricerca, raggiunta l’intesa per il rinnovo della parte economica del contratto 2025/2027

    Autostrade, sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale di filiera, aumento medio di 250 euro

    Autostrade, sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale di filiera, aumento medio di 250 euro

    I dati Istat su conto trimestrale delle AP reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – I trimestre 2026

    Volkswagen, BlackRock entra in causa per 2 mld euro su Dieselgate

    Volkswagen Financial Services, firmati gli accordi sul Premio di Risultato: fino a 4mila euro e possibilità di conversione in welfare aziendale

    Esselunga, sottoscritto accorso su internalizzazione di 2mila addetti all’e-commerce

    Esselunga, riparte la trattativa per i rinnovo del contratto integrativo aziendale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Top - È in salute la sanità? Nuova interdipendenza tra economia e salute, di Gianluca Polifrone. Edizioni LSWR

È in salute la sanità? Nuova interdipendenza tra economia e salute, di Gianluca Polifrone. Edizioni LSWR

di Elettra Raffaela Melucci
3 Novembre 2023
in La biblioteca del diario
È in salute la sanità? Nuova interdipendenza tra economia e salute, di Gianluca Polifrone. Edizioni LSWR

Volgendo lo sguardo indietro, all’incirca a tre anni fa, ad alcuni sovverrà la sensazione di osservare ricordi altrui: un virus contagioso e letale che mette a soqquadro il mondo, i DPCM che ci hanno segregati in casa, il silenzio assordante squarciato solo dalle sirene della ambulanze che sfrecciano lungo le strade deserte, bollettini terribili che fanno la conta dei morti come se fossero monete o bottoni. Mentre la maggior parte di noi era alle prese con torte ed esercizi di home fitness per esorcizzare la noia e la paura, le immagini simbolo della pandemia scorrevano nell’ossessiva striscia informativa della televisione: la fila dei camion che trasportavano bare, esperti che prospettavano scenari con la stessa incertezza di cartomanti che divinano il futuro, medici e personale sanitario impegnati a trattenere il vento con le mani incastrati in enormi scafandri come astronauti in esplorazione su un pianeta sconosciuto. Le strutture sono al collasso – mancano personale posti letto, attrezzature, semplici dispositivi di protezione -, si naviga a vista – con venti diversi sistemi sanitari che lo Stato centrale fatica a coordinare – e tutto diventa secondario di fronte a un’emergenza di portata mondiale. La tenuta del SSN è a un passo dal cedere e questi “eroi” in corsia, con strenua dedizione, sono lì a tenerla in piedi a costo della propria incolumità psico-fisica. Una retorica epica che ci ha fatto sperticare in lodi e tributi per un comparto vessato da anni di mala gestione e definaziamenti, ma che è durata giusto il tempo di appurare che le cose cominciavano ad volgere per il meglio. La vita va avanti, l’ordine è stato ristabilito e nessuno di noi ne è uscito migliore. Tantomeno il SSN. Volgendo lo sguardo indietro, noi popolo dalla memoria corta, guardiamo i ricordi di quegli altrui che sono solo il personale medico-sanitario, ormai non più tanto eroi ma brave persone che hanno semplicemente assolto al loro dovere professionale, ma anche i ricordi delle migliaia di persone che si sono visti interrompere trattamenti sanitari e cure, interventi, follow up e pratiche di prevenzione. Memoria corta, ma anche assenza di coscienza su quali siano i nostri diritti fondamentali e inalienabili. Articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Sentenza n.786/1973 della Corte di Cassazione: la salute è “un diritto assoluto e di rango primario per la persona umana”, che vede quindi al centro la persona.

L’Italia, ma non solo, si è trovata impreparata a gestire un evento così catastrofico, ma «l’emergenza sanitaria Covid-19 rappresenta una rara opportunità per analizzare i principali punti di forza e di debolezza del nostro SSN» per affrontare le sfide del futuro. È da qui che nasce la riflessione di Gianluca Polifrone nel suo saggio È in salute la sanità? Nuova interdipendenza tra economia e salute (Edizioni LSWR), non «una semplice analisi dello stato dell’arte del nostro sistema sanitario», ma «un grido d’allarme» perché no, il nostro Sistema Sanitario Nazionale non sta bene e necessita di interventi di cura immediati. Polifrone, direttore ufficio di presidenza AIFA e componente del consiglio della Fondazione Biotecnopolo di Siena, sostiene a chiare lettere che «per riformare il SSN serve una strategia chiara che sia in grado di rivedere i processi interni e il rapporto tra economia e sanità», considerando che «la spesa pubblica in sanità deve essere intesa come un investimento» e non un costo la limare, «perché un Paese in salute è di per sé un Paese più ricco». La pandemia, quindi, come cartina di tornasole, che colpendo tutti i settori della sanità pubblica ne ha evidenziato le «notevoli carenze strutturali […] risultato di anni di frammentazione e decenni di tagli finanziari, privatizzazioni e sottoinvestimenti di risorse umane e tecniche». Dal punto di vista economico, Polifrone sottolinea a più riprese il triste primato italiano rispetto alla media europea in termini di investimenti: nel periodo 2010-2019, il servizio sanitario ha subito tagli finanziari per oltre 37 miliardi di euro e una progressiva privatizzazione dei servizi sanitari. La spesa sanitaria pubblica in proporzione al PIL era del 6,6% negli anni 2018-2020, con una riduzione al 6,4% nel 2022. Ma è già a partire dagli anni Novanta che si registra un grande calo di investimenti nella sanità in relazione al PIL, «che ha ridotto la gratuità universale delle cure come era stata precedentemente intesa dalla legge 833 del 1978». Ma questo modello economico basato sui tagli che non tiene conto «dell’aumento vertiginoso dei costi per la tutela della salute», mal si concilia con il progressivo invecchiamento della popolazione che richiede maggiore assistenza e una radicale innovazione clinico-assistenziale. Nel corso della trattazione, infatti, l’autore evidenzia il grado in cui queste criticità hanno impattato sul SSN nel corso della pandemia, lasciando emergere un sistema «altamente eterogeneo e regionalizzato [che] ha aggravato le differenze regionali causando significative disuguaglianze in termini di accesso, di qualità delle cure e di aspettative di vita» con problemi relativi, quindi, sia al lato della domanda sia al lato dell’offerta, «in termini di assistenza primaria frammentata, scarsa integrazione tra i differenti livelli di assistenza (assistenza ospedaliera, strutture intermedie, comunità e assistenza primaria), sottosviluppo tecnologico e priority setting». In questo modo si vedrebbe compromesso il diritto alla salute, con 4 milioni di cittadini che rinunciano alle cure mediche per motivi economici e 2 milioni in coda per le lunghe liste d’attesa – «Praticamente la metà delle regioni italiane nel 2020 non è riuscita a garantire pienamente le cure essenziali» – laddove le differenze in termini di accesso e qualità della prestazione si fanno sempre più profonde tra Nord e Sud Italia – «Secondo l’Istat e il CNEL considerando i dati del 2021, la speranza di vita al Sud è inferiore di un anno e sette mesi rispetto al Nord». La chiave, quindi, è una riforma radicale del SSN prima che sia troppo tardi, attraverso investimenti massicci nella medicina territoriale (Case della comunità, Ospedali di Comunità che sgravino gli ospedali), nella telemedicina (con la digitalizzazione di dati e processi e l’assunzione, formazione e stabilizzazione del personale), nelle risorse umane (in particolare infermieristiche). L’opportunità per questo cambio di rotta è offerta dalle risorse del PNRR: per la missione “6 – Salute” il nostro paese alloca 15,63 miliardi di euro su cinque anni, dei quali 7 miliardi per l’assistenza sanitaria territoriale, le reti di prossimità, le strutture e la telemedicina e 8,63 miliardi di euro per l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del SSN. A queste risorse si aggiungono, poi, altri 2,9 miliardi di euro che andranno a valere sul Fondo Sanitario Nazionale. Un’occasione unica da non sprecare, che bisogna agire con la lungimiranza di poterle dare seguito quando i fondi saranno esauriti. Questo è il lucido percorso promosso da Polifrone, che chiosa: «La sostenibilità del SSN necessita di politiche di riallocazione delle risorse che, da un lato, determinino disinvestimenti dai servizi meno efficaci e inappropriati, dall’altro favoriscano i profondi cambiamenti necessari per agire sui molteplici fattori che concorrono a generare inefficienze».

È in salute la sanità? Nuova interdipendenza tra economia e salute sistematizza con chiarezza tutto quanto concerne la struttura nel nostro SSN, inanellando dati e considerazioni con il rigore e il pragmatismo necessari in un’epoca di confusione babelica. Il pregio si assegna a una visione centratamente umanistica del comparto salute, con approcci olistici alla tutela della salute come bene collettivo e non solo come voce di bilancio statale. Agli allarmismi per un sistema che fa letteralmente acqua da tutte le parti si alternano le declinazioni dei punti di forza del nostro SSN che troppo spesso tendiamo e dimenticare e che ci hanno resi un modello per il resto del mondo, come le pubblicazioni scientifiche, le sperimentazioni nell’ambito dell’oncologia e, paradossalmente, anche nella gestione dell’emergenza sanitaria. Il punto di debolezza è magari l’eccessivo ribadire di alcuni concetti, tralasciandone altri, che potrebbero appesantire la progressione della lettura, che pure si rende scorrevole nella brevità della sua trattazione.

Elettra Raffaela Melucci

Titolo: È in salute la sanità? Nuova interdipendenza tra economia e salute

Autore: Gianluca Polifrone

Editore: LSWR

Anno di pubblicazione: ottobre 2023

Pagine: 124 pp.

ISBN: 979-11-5491-134-1

Prezzo: 16,90€

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

Versalis, tavolo al Mimit l’8 luglio, “escluse” Cgil e Filctem: “Gravità inaudita”

2 Luglio 2026
Bankitalia, Panetta mette d’accordo i sindacati: salario, innovazione e produttività al centro della ripresa economica

IA, Panetta: innovazione, finanza e competenze leve per la crescita di Italia ed Europa

2 Luglio 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Istat: a maggio lieve calo degli occupati, crescono gli inattivi

2 Luglio 2026
A Roma gli Stati generali del lavoro autonomo dalla Felsa-Cisl. Zanda: “servono rappresentanza e servizi”. E sui rider: “al tavolo per le nostre istanze, ma no a un contratto a tutti i costi”

A Roma gli Stati generali del lavoro autonomo dalla Felsa-Cisl. Zanda: “servono rappresentanza e servizi”. E sui rider: “al tavolo per le nostre istanze, ma no a un contratto a tutti i costi”

1 Luglio 2026
Uil, con i 10 miliardi risparmiati da Quota 100 introdurre età più flessibile

Previdenza complementare, scatta l’adesione automatica per i neoassunti. Fumarola: “Così si costruiscono pensioni più dignitose”

1 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi