Venerdì 19 luglio, alle 10, una delegazione della Cgil guidata dal segretario generale Maurizio Landini consegnerà in Corte di Cassazione le firme raccolte per i quattro quesiti referendari promossi dalla confederazione per un lavoro tutelato, sicuro, dignitoso e stabile.
La campagna referendaria è partita il 25 aprile con l`obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone che per vivere devono lavorare. “Il lavoro deve essere tutelato, in quanto diritto costituzionale – sostiene la Cgil – deve essere sicuro, perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile, perché la precarietà è una perdita di libertà”.
E.G.


























