Il comparto agricolo, responsabile del 9% di emissioni di gas serra nell’Unione Europea, necessita di un profondo rinnovamento dei processi produttivi e azioni concrete in ottica di sostenibilità ambientale. Per questo motivo gli ultimi due anni hanno visto un’importante crescita delle pubblicazioni delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) e delle richieste di creazione e sviluppo di nuove Product Category Rules (PCR) in differenti settori. Le PCR, documenti che definiscono i principi e i requisiti per la stesura delle EPD di una specifica categoria di prodotti o servizi, sono una garanzia per le aziende che vogliono valutare e comunicare l’impatto ambientale di un prodotto o di una categoria di prodotti. Stabilire delle regole di categoria di prodotto condivise – a cui i diversi produttori devono attenersi nel condurre l’analisi del ciclo di vita (LCA) secondo la ISO 14040 – è necessario al fine di consentire al mercato un confronto omogeneo degli impatti ambientali del prodotto o servizio.
Un recente esempio riguarda Agricooltur S.p.A. che ha concluso positivamente con EPDItaly l’iter per la PCR per lo sviluppo di macchine agricole e forestali. Con questo primo importante passo si dà inizio alle basi per costruire un percorso di sostenibilità anche per il settore agricolo. EPDItaly è il Program Operator italiano gestito da ICMQ, società benefit e accreditato da Accredia, ente nazionale di accreditamento, che rappresenta il nostro Paese all’interno del circuito internazionale Eco Platform (che raccoglie i principali Program Operator internazionali).
Agricooltur progetta e sviluppa sistemi brevettati per la coltivazione aeroponica, rivisitando l’agricoltura tradizionale attraverso un approccio più sostenibile e rivolto a creare nuovi modelli di consumo. Per offrire prodotti più salutari, più freschi e più buoni. L’aeroponica è un innovativo metodo indoor di coltivazione che permette alle piante di svilupparsi fuori dal terreno, che riduce quasi del tutto la diffusione di parassiti e malattie tipiche della coltivazione tradizionale senza dover impiegare insetticidi o antiparassitari potenzialmente dannosi per la salute dell’uomo, delle piante e dell’ambiente. Inoltre, la coltivazione indoor consente di ottenere risultati straordinari in termini di velocità, quantità e, soprattutto, qualità. Agricooltur è la prima realtà nel suo ambito ad aver richiesto la pubblicazione di una core PCR sui sistemi di coltivazione aeroponica.
Le Regole di Categoria di Prodotto (PCR) devono essere redatte rispettando dei requisiti metodologici specifici e rigorosi, in quanto costituiscono la base per la verifica di parte terza dello studio LCA ai fini della Dichiarazione ambientale di Prodotto (EPD).
Quanto alla Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD, termine che deriva dall’inglese Environmental Product Declaration, è un documento che descrive gli impatti ambientali legati alla produzione di una specifica quantità di prodotto o di un servizio: per esempio consumi energetici e di materie prime, produzione di rifiuti, emissioni in atmosfera e scarichi nei corpi idrici.
Sviluppare una PCR è cruciale per molte ragioni, specialmente quando si tratta di valutare e comunicare l’impatto ambientale di un prodotto o di una categoria di prodotti. Le Regole di Categoria di Prodotto sono fondamentali, infatti, per assicurare trasparenza, comparabilità e credibilità di un prodotto, all’interno delle EPD.
Le PCR standardizzano la tipologia di valutazione degli impatti ambientali dei prodotti; offrono un quadro chiaro e dettagliato delle metodologie utilizzate per valutare l’impatto ambientale, aumentando la trasparenza per i consumatori e le parti interessate; conferiscono maggiore credibilità alle EPD; aiutano le aziende a conformarsi a normative e regolamenti ambientali nazionali e internazionali, facilitando l’accesso a mercati che richiedono certificazioni ambientali. Infine, le EPD basate su PCR possono essere utilizzate come strumento di marketing per dimostrare l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità e l’ecologia, influenzando positivamente le decisioni dei consumatori.
Non mancano i benefici economici: dalla riduzione dei costi e degli sprechi all’accesso a finanziamenti e incentivi governativi. Implementare le PCR non solo aiuta le aziende a essere più sostenibili e conformi alle normative, ma apporta anche significativi vantaggi competitivi, economici e reputazionali.
Le aziende possono inoltre utilizzare le PCR per identificare aree di miglioramento nei loro processi di produzione, riducendo gli impatti ambientali, aumentando l’efficienza e stimolando il percorso di innovazione per sviluppare prodotti sempre più sostenibili.
Aumentano, infatti, ogni anno i prodotti certificabili grazie a nuove PCR per offrire alle Organizzazioni che desiderano implementare una strategia d’impresa, un vantaggio competitivo traducibile in valore condiviso per la comunità, il territorio e l’ecosistema stesso in cui una realtà opera.


























