Al via presso presso la sede di Confidustria a Torino il primo incontro per il rinnovo della parte economica del Contratto Specifico di Lavoro (CCSL) delle società CNH Industrial, Iveco, Ferrari e Stellantis. L’incontro con le parti datoriali è stato fissato dopo che, nella giornata del 4 dicembre scorso, il Coordinamento delle RSA delle sigle Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr ha approvato la richiesta salariale per il rinnovo contrattuale del CCSL.
La richiesta economica prevede un incremento salariale a regime dell’8,8% della paga base, corrispondente a 185,83 euro mensili per il terzo gruppo professionale; 179,40 euro mensili per la seconda area professionale; un’erogazione una tantum di 680 euro.
Così il segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinano Uliano, e il coordinatore nazionale della Fim-Cisl automotive, Stefano Boschini: “L’obiettivo è di ottenere in tempi brevi una risposta positiva da parte delle aziende, in linea con le aspettative dei lavoratori. Un accordo tempestivo rappresenterebbe un segnale significativo non solo per il benessere dei dipendenti, ma anche per la ripresa economica del Paese”.
L’incontro precede quello che si terrà al MIMIT domani, 17 dicembre, alle 14 con il Gruppo Stellantis il Governo e le organizzazioni sindacali.



























