• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 4 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confcooperative, le donne guidano la ripresa

    Temporary Management e quote rosa, un quadro della situazione

    Guido Baglioni, il vero padre della partecipazione

    Guido Baglioni, il vero padre della partecipazione

    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, tre giorni di fermo a Mirafiori: “Mancano motori”. La Fiom: “Servono nuovi produttori e produzioni”

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Mestre, la moschea negata divide la comunità bengalese: lo sciopero si arena

    Mestre, la moschea negata divide la comunità bengalese: lo sciopero si arena

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Balocco, sottoscritto il nuovo contratto integrativo con valenza quinquennale: premio di risultato complessivo da 8.750 euro

    Balocco, sottoscritto il nuovo contratto integrativo con valenza quinquennale: premio di risultato complessivo da 8.750 euro

    Proroga dell’ordinanza del Presidente Regione Lazio contro l’emergenza caldo

    Roma, sindacati: Comune irresponsabile su Multiservizi

    Comune di Roma, sottoscritta la preintesa per il nuovo contratto integrativo

    Siglato accordo per l’assistenza fiscale dei CAF

    Legno Arredo, sottoscritta l’ipotesi per il rinnovo del contratto. Aumento da 134 euro

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Luglio 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confcooperative, le donne guidano la ripresa

    Temporary Management e quote rosa, un quadro della situazione

    Guido Baglioni, il vero padre della partecipazione

    Guido Baglioni, il vero padre della partecipazione

    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, tre giorni di fermo a Mirafiori: “Mancano motori”. La Fiom: “Servono nuovi produttori e produzioni”

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Mestre, la moschea negata divide la comunità bengalese: lo sciopero si arena

    Mestre, la moschea negata divide la comunità bengalese: lo sciopero si arena

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Balocco, sottoscritto il nuovo contratto integrativo con valenza quinquennale: premio di risultato complessivo da 8.750 euro

    Balocco, sottoscritto il nuovo contratto integrativo con valenza quinquennale: premio di risultato complessivo da 8.750 euro

    Proroga dell’ordinanza del Presidente Regione Lazio contro l’emergenza caldo

    Roma, sindacati: Comune irresponsabile su Multiservizi

    Comune di Roma, sottoscritta la preintesa per il nuovo contratto integrativo

    Siglato accordo per l’assistenza fiscale dei CAF

    Legno Arredo, sottoscritta l’ipotesi per il rinnovo del contratto. Aumento da 134 euro

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Luglio 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

di Maurizio Ricci
4 Giugno 2026
in Poveri e ricchi
Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

Nel fumo dei botti e dei fuochi d’artificio che hanno accolto, a Roma, la decisione di Bruxelles di consentire una finanza straordinaria, non solo per il riarmo, ma anche per l’energia, vista la tegola di Hormuz, si rischia di prendere lucciole per lanterne: tipo vedere vittorie, dove, invece, ci sono moniti e solleciti. Se, per farla breve, vogliamo dare una classifica a questa storia, la partita con Bruxelles l’ha vinta il premier spagnolo Sanchez, non la Meloni. Anzi, Palazzo Chigi avrà il suo da fare per utilizzare quei soldi in più e, a guardare l’esperienza di questi anni, non è detto affatto che ci riesca: eravamo partiti con le accise, ci ritroviamo con i pannelli solari, con cui noi ce la caviamo maluccio. Se una lezione politica Giorgia Meloni può trarre da questa vicenda, piuttosto, è che, per quanto Ursula von der Leyen possa essere compiacente, con  Bruxelles si può ragionare, ma alle sue condizioni. E’ un problema della Meloni spiegarlo alla banda Salvini.

La premessa è che il blocco dello Stretto di Hormuz ha strangolato il traffico di petrolio e metano, facendo schizzare i prezzi e creando le premesse per una recessione. Da qui l’idea di tamponarne gli effetti. Come abbiamo raccontato in un articolo qui, il 18 maggio, non è una idea senza senso. Hormuz è un classico “shock dell’offerta” che viene dall’esterno. Passato lo shock (riaperto Hormuz), la situazione torna normale. Il rischio, però, è che, nel frattempo, lo shock e i prezzi conseguenti  sconquassino l’economia, impiantando la recessione. Non vale allora la pena di scongiurarne gli effetti, mettendo al riparo l’economia da quegli aumenti dei prezzi?

La risposta degli economisti (e di Bruxelles) è No. Tagliare i prezzi con sussidi ai consumi (ovvero l’attuale manipolazione delle accise sui carburanti), per quanto popolare, consente solo di inseguire lo shock, con contributi a fondo perduto, in linea di principio, all’infinito, per sostenere la vendita dei carburanti. L’Europa – Germania, Francia, Italia – lo ha fatto davanti all’invasione dell’Ucraina e il risultato è stato una bolletta a carico di ogni Stato per decine di miliardi che, oggi, si ritrovano sui rispettivi debiti pubblici.

La strategia, invece, deve essere il taglio dei consumi. Vanno salvaguardati i consumi delle fasce più povere che, altrimenti, si troverebbero, letteralmente, a terra (è questo il senso degli interventi “mirati”, termine di cui, ora, si è impadronito anche Giorgetti), ma gli altri utenti vanno esposti alla cruda realtà del mercato. A questo punto, consumeranno di meno, equilibrando, con la minore domanda, la minore offerta conseguente allo shock. Anzi, tanto più diminuisce la domanda, tanto più scende il prezzo, rovesciando lo shock.

La medicina funziona ma è – anche elettoralmente – molto dura, come ben sanno i governi che si affannano a cercare soluzioni alternative. Una, in effetti, ce n’è ed è esattamente quella che indica l’ultima decisione di Bruxelles. La domanda, infatti, si può tagliare con il crudo meccanismo dei prezzi (consumo meno, spendo meno), ma anche sostituendo il prodotto (consumo uguale, ma un’altra cosa). Non occorre scervellarsi troppo: un’auto elettrica, invece di un’auto a benzina, ad esempio.

La flessibilità offerta da Bruxelles è, appunto, questa: uno spazio di bilancio non per finanziare indiscriminatamente, con le manovre sulle accise, i consumi, (la richiesta italiana)ma per finanziare le alternative (la proposta spagnola).

Questo vuol dire che la quindicina di miliardi di euro che il via libera di Bruxelles mette a disposizione non può essere speso, qui ed ora, a placare la rabbia degli automobilisti elettori alla pompa. Non subito, quindi, e, invece, in prospettiva, cosa su cui l’Italia riesce a produrre, soprattutto, ritardi, anche quando i soldi ce li mettono gli altri. Ci sono 150 gigawatt di impianti solari fermi, in giro per il paese in attesa di consensi e permessi, ha spiegato oggi ai suoi sodali il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Per avere un punto di riferimento, una capacità produttiva di 150 gigawatt corrisponde a 50 centrali nucleari, quelle di grande stazza. Il dibattito sul nuovo nucleare può anche partire da qui.

Insomma, Meloni e Giorgetti sbandierano i soldi che sono riusciti ad avere, ma gli resteranno in cassa fino a dopo le prossime elezioni. Il via libera di Bruxelles ad uno spazio pro energia, all’interno del bilancio pensato per difesa, suggerisce, peraltro, una scarsa consapevolezza anche dei vertici europei dell’urgenza di attrezzare l’Unione alla nuova realtà militare mondiale. E’ un po’ un modo di dire: la torta è quella che è. Solo che non è vero: i soldi disponibili sono moltiplicabili (con le garanzie giuste sul debito) anche di molte volte. Chiedere alle banche per informazioni. Per Roma, portare a casa una vittoria sugli eurobond varrebbe molte accise.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Padoan, 3 mln disoccupati? Valutare non solo dati ma qualità lavoro

Nasce la Cabina di Regioni del Nord con l’obiettivo di coordinare le politiche industriali

3 Settembre 2026
Lavoro, Marco Valsecchi, Synergie: “occupazione in crescita, ma è essenziale investire sulle competenze per governare la trasformazione’’

Lavoro, Marco Valsecchi, Synergie: “occupazione in crescita, ma è essenziale investire sulle competenze per governare la trasformazione’’

3 Settembre 2026
Emergenza caldo, dalle Regioni arrivano le ordinanze per la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature: stop dalle 12.30 alle 16 in cantieri, cave e campi

Caldo, la Regione Lazio proroga l’ordinanza fino al 30 settembre. Cgil, bene, ma ora occorrono misure strutturali

3 Settembre 2026
Rappresentanza e contratti, Fumarola: bene l’intesa tra le associazioni datoriali, ora si avvii il confronto

Legno-arredo, Fumarola: la firma del contratto è un elemento positivo per le relazioni industriali

3 Settembre 2026
È morto Fabio Mussi. Landini: “Ci mancheranno la sua passione politica e la vicinanza al mondo del lavoro”

È morto Fabio Mussi. Landini: “Ci mancheranno la sua passione politica e la vicinanza al mondo del lavoro”

3 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi