“È una proposta che guarda al futuro, per governare i cambiamenti in atto e valorizzare il lavoro e le professionalità esistenti”. Lo afferma Giovanni Gianninoto per conto della Struttura Nazionale Uilca sull’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei quadri direttivi e del personale delle Aree Professionali dipendenti delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali ed Artigiane.
In una fase storica in cui l’evoluzione tecnologica sta trasformando profondamente i modelli organizzativi e operativi del mondo del lavoro e, in particolare, del sistema bancario e delle Banche di Credito Cooperativo, la Piattaforma pone al centro le persone. L’obiettivo è fare in modo che l’innovazione tecnologica rappresenti uno strumento a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori, senza sostituirli, ma affiancandoli e migliorando i processi produttivi e la qualità del lavoro svolto nelle aziende”.
“La piattaforma – spiega il sindacalista in una nota – fornisce risposte concrete sul piano della crescita professionale, introducendo una disciplina degli inquadramenti coerente con le responsabilità effettivamente richieste, con i nuovi modelli organizzativi e con le nuove attività che caratterizzano già oggi il settore. Oltre agli aspetti normativi, contiene importanti richieste sul piano economico, finalizzate a redistribuire alle lavoratrici e ai lavoratori una quota della ricchezza prodotta dal sistema. È inoltre prevista una proposta di riduzione dell’orario di lavoro a parità di retribuzione”.
Una volta approvata dagli organismi competenti e dalle segreterie generali, la piattaforma sarà illustrata e sottoposta al voto delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori entro il mese di settembre. Successivamente sarà presentata a Federcasse per l’avvio del negoziato finalizzato al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.





























