• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 25 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Animazione, il lavoro invisibile dietro lo schermo. Di Marco (Slc Cgil): “Serve una rappresentanza più forte per uscire dall’isolamento”

Animazione, il lavoro invisibile dietro lo schermo. Di Marco (Slc Cgil): “Serve una rappresentanza più forte per uscire dall’isolamento”

di Elettra Raffaela Melucci
10 Giugno 2026
in Interviste
Fondazioni lirico-sinfoniche, Di Marco (Slc-Cgil): la riforma del Mic penalizza i territori, ora le parti tornino a dialogare

La vicenda legata alla serie animata Due Spicci di Zerocalcare ha riportato l’attenzione sulle condizioni di lavoro nel settore dell’animazione, mettendo in luce un sistema produttivo frammentato e caratterizzato da diffuse criticità contrattuali. Il problema principale riguarda l’applicazione disomogenea dei contratti collettivi e il ricorso, in diversi casi, a partite IVA inserite in rapporti che presentano di fatto caratteristiche da lavoro subordinato, soprattutto nelle piccole e piccolissime realtà. In un contesto segnato da precarietà, contratti a termine e timore di ritorsioni, diventa difficile per i lavoratori far emergere le irregolarità e organizzarsi collettivamente. Ne parla in questa intervista la segretaria nazionale della Slc Cgil, Sabina Di Marco.

La vera notizia è che esistono condizioni di lavoro problematiche nell’animazione o che, per la prima volta, gli animatori hanno trovato una voce collettiva per raccontarle?

È difficile fare una valutazione precisa del fenomeno, anche perché in questo settore è complicato reperire dati. Sicuramente riscontriamo grandi difficoltà nell’applicazione dei contratti, una criticità abbastanza diffusa. Stiamo comunque provando a mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché i contratti sottoscritti siano applicati alla quasi totalità della platea interessata. È tuttavia bene sottolineare che molte realtà, soprattutto le più grandi, applicano correttamente i contratti. Ma esiste una parte di piccole e piccolissime imprese che spesso lavorano per appalti, quindi delegando la produzione ad altri, dando origine a una catena che rischia di produrre inapplicazioni contrattuali e un uso improprio di forme contrattuali. Gli animatori sono figure professionali già previste dal contratto collettivo del cine-audiovisivo, con minimi che arrivano anche a 1.800 euro.

Nelle testimonianze diversi lavoratori descrivono partite Iva che ricevono direttive, orari, controlli e scadenze assimilabili a quelli di un rapporto subordinato. Quanto è esteso il fenomeno?

Il tema esiste. Si tratta di una sorta di meccanismo di chiamata “a bando” in cui è richiesta esplicitamente la partita IVA per l’assunzione, che altrimenti non si concretizza. È un prerequisito per professioni che in realtà presentano una direzione gerarchica e caratteristiche tipiche del lavoro dipendente. Il fenomeno appare abbastanza esteso, ma resta da valutare con attenzione proprio per la mancanza di dati precisi.

Quanto pesa questo clima nel rendere difficile l’emersione delle irregolarità e l’organizzazione collettiva dei lavoratori?

A parte i pochi fortunati che sono a tempo indeterminato — magari in un teatro stabile, in una fondazione lirica o anche dipendenti di aziende cine-audiovisive, che comunque restano una parte residuale — tutto il resto del settore vive di contratti a tempo determinato. Si tratta di lavoratori fragili, a cui si somma la presenza di tantissime lavoratrici e lavoratori con partita IVA e con diverse forme contrattuali. In queste condizioni è naturale che si sviluppi una certa paura nel dichiarare la propria situazione, per il timore di non essere più richiamati perché considerati “problematici”. Tuttavia, non tutte le testimonianze sono anonime: ci sono persone che hanno denunciato apertamente e altre che hanno avviato vertenze con nome e cognome. Ora attendiamo di vedere i primi risultati sul riconoscimento del lavoro subordinato.

Questo atteggiamento di prudenza è dettato anche dal fatto che spesso le attività di animazione vengono esternalizzate all’estero o sostituite dall’intelligenza artificiale?

Sicuramente l’intelligenza artificiale ha un impatto in questo settore. Il rischio principale, però, resta quello di non essere richiamati a fronte di una denuncia: segnalare una condizione di lavoro non corretta diventa quindi molto complesso.

In questo contesto nasce UN!TA. Che lettura dà dell’esperienza dell’Unione Italiana Animatori? È il sintomo di un vuoto di rappresentanza che il settore avvertiva da tempo?

UN!TA nasce per provare a colmare un vuoto in un settore poco coperto in termini di rappresentanza. Per questo, come Slc, riteniamo che queste esperienze vadano supportate, ma soprattutto che debbano poi rientrare nelle logiche sindacali. Dopo la denuncia è necessario avere strumenti per fare un passo oltre: costruire rivendicazioni, piattaforme, richieste, e aprire un’interlocuzione con le controparti. Le associazioni hanno una funzione aggregativa e di denuncia, ma poi serve una strutturazione sindacale per la fase di risoluzione dei problemi. Il rischio, come accaduto, è che la denuncia venga poi strumentalizzata.

UN!TA può diventare un primo tassello per un processo più ampio di sindacalizzazione nell’animazione?

Sicuramente. Abbiamo già un dialogo con l’associazione, che ha dimostrato consapevolezza della necessità di fare un salto di qualità che vada oltre la sola aggregazione. Sono una risorsa che va incanalata e utilizzata nel modo giusto. Tra l’altro si sono rammaricati del fatto che la loro denuncia sia stata strumentalizzata, forse anche per una eccessiva fiducia nell’interlocutore. Nella sua replica sui social, lo stesso Zerocalcare si è detto pronto a sostenere i lavoratori e ci aspettiamo che lo faccia. Ma il tema va oltre Zerocalcare: il suo ruolo incide relativamente sulle modalità contrattuali. È la produzione a decidere.

Quanto delle criticità denunciate dagli animatori dipende dai comportamenti delle singole imprese e quanto, invece, riflette una crisi più ampia della filiera audiovisiva?

Prima della crisi del settore cine-audiovisivo non c’era un approccio diverso al lavoro e già prima di questa vicenda ci eravamo confrontati con queste tematiche. Meno un settore è regolato, meno diritti si riescono a ottenere e più si moltiplicano le forme contrattuali discontinue anche con maggiore possibilità di utilizzo improprio. Sicuramente l’attuale congiuntura non aiuta, ma il tema è strutturale e riguarda il modo in cui si gestiscono i rapporti di lavoro in un settore fisiologicamente discontinuo.

Che fare, quindi, per evitare che il caso resti una polemica estemporanea?

Bisogna dare continuità in modo strutturato a quanto emerso. Di recente abbiamo rinnovato con ANICA il contratto del cine-audiovisivo — che prevede la figura dell’animatore — e attualmente siamo in trattativa anche con CNA e Confartigianato. Serve costruire un sistema virtuoso di controllo sull’applicazione dei contratti firmati. Una delle priorità su cui stiamo lavorando da tempo è rafforzare la rappresentanza sindacale nel settore, perché dove prevalgono contratti a termine e saltuarietà è tutto più difficile. Una presenza sindacale più strutturata permetterebbe di evitare lavoratori isolati e difficili da raggiungere, soprattutto nelle piccole realtà. In questo modo saremmo più forti e più presenti sul territorio.

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

24 Luglio 2026
Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

24 Luglio 2026
Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

24 Luglio 2026
La filastrocca di Hal

Accordo tra Enel e i sindacati per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

24 Luglio 2026
Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

24 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi