Si è tenuto ieri, 21 febbraio, presso il ministero dello Sviluppo economico, un incontro sulla situazione dello stabilimento Aferpi di Piombino alla presenza del ministro Calenda, del viceministro Bellanova, del presidente della Regione Toscana Rossi, delle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.
Secondo quanto si apprende, il ministro Calenda ha riferito riguardo l’incontro avuto negli scorsi giorni con la proprietà, nelle persone di Issad Rebrab e del nuovo direttore generale di Cevital Said Benikene che hanno consegnato al ministro una lettera di impegno sul rilancio dello stabilimento.
Tuttavia, secondo quanto riferiscono i sindacati, mancherebbe l’”iniezione” dei 20 milioni di euro che consentano di continuare la produzione.
Per parte propria, la Fiom Cgil ha ribadito che “se non arriveranno atti concreti da parte dell’azienda bisognerà prenderne atto e il Governo dovrà assumersi l’onere e la responsabilità di individuare un piano alternativo che garantisca un futuro e lo sviluppo per lo stabilimento e il territorio di Piombino.”
Al termine dell’incontro, Calenda ha fissato un prossimo incontro con i sindacati per il 15 marzo o, comunque, per la data in cui ci sarà l’incontro con la proprietà per la presentazione del piano industriale.
Rimane comunque confermata la proclamazione dello sciopero generale dei lavoratori metalmeccanici della provincia di Livorno per il prossimo 24 marzo.




























