Domani la Francia torna in piazza per la 14esima giornata di mobilitazione contro la cosidetta Loi Travail, la controversa riforma del codice del lavoro. I sindacati hanno ricevuto il via libera della prefettura della polizia di Parigi per manifestare da Bastiglia a Republique. La manifestazione partirà alle 14 e in testa al corteo ci saranno i leader sindacali, Philippe Martinez (Cgt), Jean-Claude Mailly (Fo), Bernadette Groison (Fsu), i portavoce di Solidaires e i responsabili delle organizzazioni studentesche e giovanili Unef, Unl e Fidl. Marce e incontri sono previsti anche nel resto della Francia.
Quella di domani sarà la 14ma giornata nazionale di mobilitazione contro la riforma del codice del lavoro. Questa volta i dimostranti scenderanno in piazza per chiedere l’abrogazione del testo, promulgato ad agosto. L’ultima giornata, il 5 luglio, aveva visto la partecipazione di sole 30.000 persone in tutta la Francia, di cui fra 6.500 e 7.500 a Parigi, secondo la polizia, 45.000, secondo i sindacati. La più grande mobilitazione è stata quella del 31 marzo, con 224.000 persone che avevano sfilato in tutto il Paese, secondo la polizia, 1,2 milioni secondo i sindacati.


























