I componenti della III commissione attività produttive del consiglio regionale e delle commissioni del consiglio comunale durante la seduta congiunta che si è svolta nella sede del municipio Medio Ponente hanno approvato un ordine del giorno condiviso tra il consiglio regionale della Liguria ed il consiglio comunale di Genova per fermare la procedura di licenziamento da parte della multinazionale svedese Ericsson di 385 lavoratori delle sedi italiane, di cui 147 solo nel capoluogo ligure.
Il documento verrà discusso e approvato domani, 26 luglio, dall’assemblea legislativa della Liguria e dal consiglio comunale di Genova. “Al di là delle singole posizioni -ha sottolineato la presidente della commissione attività produttive del consiglio regionale, Stefania Pucciarelli- è prevalsa la preoccupazione per il futuro dei lavoratori”.
Per superare la crisi di Ericsson, l’assessore regionale al lavoro, Gianni Berrino, ha garantito il proprio impegno sul piano degli investimenti, insieme a quello dei colleghi di giunta Edoardo Rixi e Ilaria Cavo, purché la società blocchi il piano di esuberi che, una volta completato l’iter, verrebbe attuato entro dicembre.





























