“Gli attacchi quotidiani all’Agenzia dell’Entrate da parte del Sottosegretario Enrico Zanetti, sono il volto di un Governo che non ha chiarito se vuole veramente combattere l’evasione fiscale”. Così, in una nota, il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, commenta le dichiarazioni fatte dal sottosegretario all’Economia.
Giovedì scorso infatti, la direttrice dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi aveva dichiarato, durante un convegno organizzato dalla Cgil, che l’Agenzia “ormai si regge solo sulla buona volontà dei dipendenti’’, provocando immediatamente la reazione del sottosegretario al Mef che ne ha chiesto le dimissioni.
“E’ singolare che un sottosegretario del Mef passi dalla delegittimazione continua di un braccio operativo del Mef stesso – ha dichiarato il sindacalista – alla richiesta di dimissioni del suo vertice, se questo ente spiega, ciò che tutti gli italiani hanno capito, che con gli ultimi provvedimenti, l’Italia si consoliderà come maglia nera europea per la lotta l’evasione fiscale. Mi auguro – conclude Bentivogli – che sulla lotta all’evasione si faccia sul serio e si abbandoni demagogia populista e che il Premier Matteo Renzi e il Ministro Piercarlo Padoan, prendano le distanze dalle parole di Zanetti”

























