Un gruppo di manifestanti ha saccheggiato l’ufficio del procuratore dello Stato di Guerrero, in Messico, per protestare contro l’inerzia della giustizia nel risolvere il caso dei 43 studenti scomparsi ormai quasi un anno fa.
Gli incidenti sono avvenuti nel corso di una manifestazione di studenti e di parenti degli studenti scomparsi davanti agli uffici dell’autorità giudiziaria di Chilpancingo, dove hanno affisso dei manifesti con i volti dei giovani scomparsi. Alcuni manifestanti sono riusciti ad entrare nell’edificio e hanno distrutto computer, telecamere di sorveglianza e danneggiato quattro veicoli.
Questo sabato, in occasione del primo anniversario della scomparsa degli studenti, è prevista una grande manifestazione a Città del Messico e in altre città.
I genitori degli studenti scomparsi inizieranno uno sciopero della fame di 48 ore mercoledì, il giorno prima di un incontro fissato con il presidente Enrique Peña Nieto.

























