Il governo convocherà i sindacati per fare il punto sulla vertenza Alitalia mercoledì’ prossimo. “Convocheremo i sindacati come governo, ha detto il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine dell’incontro con il suo collega al Lavoro, Giuliano Poletti, e sentiremo le proposte che vorranno farci. Il 15 luglio rimane la data limite per arrivare ad un accordo con i sindacati sui 2.251 esuberi”.
“La sensibilità del governo – ha sottolineato Lupi – è quella di attenuare il più possibile l’impatto degli esuberi. Sugli strumenti stiamo lavorando e dovremo intervenire con tutti quelli possibili per attenuare questo impatto”. Per il ministro, l’azienda ha confermato quali sono i numeri dell’occupazione. “Questo è il perimetro, però in questo perimetro si può intervenire per una ricollocazione o capire se è possibile esternalizzare alcuni servizi”.
A proposito della trattativa sul credito delle banche nei confronti di Alitalia, “si sta lavorando ma ancora l’accordo non c’è, sottolinea l’amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola. Mi sembra che le parti intorno al tavolo dimostrino buona volontà per trovare una soluzione”. A chi gli chiedeva quali possono essere le soluzioni sul tavolo, Viola ha risposto esprimendo un principio: “Il principio è che il debito bancario ha forme tecniche e rischi molto diversi e bisogna trovare forme che li rispettino e che garantiscano un equilibrio”.



























