Un festival del giornalismo ambientale e dell’ecosostenibilità nella città più inquinata d’Italia, Taranto. Dibattiti, discussioni, spettacoli, presentazioni di libri, laboratori e mostre sull’economia e la politica verde tra le strade dove è più presente il tema del rapporto tra grande industria, territorio, popolazione, lavoro, salute e ambiente. A Taranto, nella città che ospita la grande acciaieria Ilva, la città al centro delle cronache degli ultimi anni per le morti e la contaminazione della catena alimentare dovute alle emissioni industriali, dal 26 al 29 giugno si tiene Think green festival.
Il festival del come “pensare verde”. Una quattro giorni caratterizzata da approfondimenti e riflessioni su vicende e aspetti legati all`ambiente: dagli affari sporchi dei rifiuti al tema dell`energia, dalle inchieste alle lotte sociali per il lavoro e la salute. Giornalisti, blogger, attivisti, politici, avvocati, magistrati e artisti si confronteranno tra loro e si relazioneranno col pubblico.
Ospiti da tutto il mondo – Ilva, Terra dei Fuochi, traffici di rifiuti, amianto, sono numerosi i casi che verranno affrontati.
Al centro ci sarà sempre il giornalismo, la sua funzione e i suoi strumenti. Tanti i relatori e gli incontri che avranno inizio alle 9 del mattino per terminare con gli ultimi appuntamenti delle 23. Tra gli ospiti ci sarà Fernando Ezequiel “Pino” Solanas, regista cinematografico e teatrale argentino, politico, musicista, attore, pubblicitario e creatore di storie per fumetti, Palma d`Oro al festival di Cannes nel 1988 per il film Sur. Solanas presenterà il documentario La guerra del fracking sabato sera alle 20 e sarà protagonista di un dibattito con Marica Pierri, dell`associazione “A sud”, e Pietro Dammarco, del coordinamento No Triv contro le trivellazioni per l`estrazione di idrocarburi.
Think green festival si terrà nella città vecchia. Tra le sedi degli incontri, l’Università, palazzo Galeota, l’ex caserma Rossarol, Piazza Castello (foto Fabrizio Pastore) Think green festival si terrà nella città vecchia. Tra le sedi degli incontri, l`Università, palazzo Galeota, l`ex caserma Rossarol, Piazza Castello (foto Fabrizio Pastore)
Oggi alle alle 17, attivisti e operatori del Teatro Valle occupato e Nuovo cinema Palazzo di Roma, Teatro Crest di Taranto, Rebeldia, Municipio dei Beni Comuni, dell`associazione LABuat, assieme a Roberto Covolo, Ex Fadda, discuteranno di Diritto alla città: beni comuni, reddito, nuovi diritti, economia della cultura. Sempre il primo giorno, giovedì, alle 20, si parlerà del lavoro e della morte della giornalista Rai Ilaria Alpi, uccisa in Somalia, a Mogadiscio, nel 1994, assieme all`operatore Miran Hrovatin. Lo faranno i giornalisti Maurizio Torrealta, Andrea Palladino e Andrea Tornago, assieme a Elettra Deiana, componente della Commissione parlamentare d`inchiesta sulla morte dell`inviata Rai. Durante la serata sarà proiettato il documentario di Paul Moreira Toxic Somalia. Mentre sabato alle 20, l`economista Guido Viale, il deputato Giulio Marcon, l`assessore al Comune di Venezia Gianfranco Bettin, e lo scrittore Alessandro Leogrande dibatteranno su “Le fabbriche e la città”.
Tra gli ospiti di Think green festival il regista argentino Pino Salinas, autore del documentario “La guerra del fracking”, sulle trivellazioni di idrocarburi Tra gli ospiti di Think green festival il regista argentino Pino Solanas, autore del documentario “La guerra del fracking”, sulle trivellazioni di idrocarburi


























