Secondo il superindice dell’Ocse, l’Italia è l’unico paese del G7 a registrare un’accelerazione della crescita industriale in aprile. L’indicatore, per il nostro paese, è salito sale da 101,4 in marzo a 101,6 in aprile, mentre su base annua l’incremento è stato del 2,4%, più che doppio rispetto al +1,05% della Germania. Il superindice calcolato per l’Eurozona, continua a mostrare un trend positivo in riferimento allo slancio della crescita, a differenza dell’area Ocse che, nel suo complesso, mostra una crescita stabile.
Da Standard and Poors, invece, dati negativi rispetto al debito pubblico e privato di Italia, Grecia, Portogallo, Spagna, Irlanda e Slovenia, mediamente raddoppiato nel periodo 2006-2013. L’incremento di Roma è stato quello più basso dopo la Slovenia e, secondo l’agenzia di rating, la necessità di ridurlo “potrebbe bloccare la ripresa per anni”.
























