“Uno storico accordo contrattuale a poche ore dall’inizio della crisi di governo. Siamo orgogliosi dell’intesa del 5 dicembre nonostante la crisi. Quelli della Fiom sono alla disperazione”. E’ questa la sintesi dell’intervento di Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, dal Gran Teatro Geox di Padova nell’apertura dell’Assemblea nazionale di Fim e Uilm.
“Il 5 dicembre – ha proseguito – abbiamo raggiunto una storica ipotesi di accordo per il triennio 2013-2015, realizzata 25 giorni prima della scadenza prefissata, con 130 euro di aumento salariale a partire dal primo gennaio 2013; aumenti erogati nell’arco di 24 mesi, con la possibilità di raggiungere intese con le Rsu per destinare “transitoriamente quote di aumenti salariali all’incremento di produttività, beneficiando della detassazione del 10%”.
Inoltre, ha aggiunto Palombella “è previsto che tutti i minimi contrattuali saranno uguali per tutti i lavoratori alla fine di ciascun anno e alla scadenza contrattuale. Un incremento di 30 euro come elemento perequativo ci sarà per chi non realizza la contrattazione di 2° livello. Siamo stati lungimiranti e determinati a concludere il contratto due giorni prima dello scoppio della crisi di governo. Immaginate oggi – ha poi avvertito il leader Uilm – con lo scioglimento delle Camere se fossimo stati in grado di rinnovare il contratto!Probabilmente no”.


























