Due settimane dopo General Motors anche Ford ha trovato un accordo sul nuovo contatto con United Auto Workers, il sindacato dei lavoratori del settore auto. All’appello ora manca solo Chrysler Group, parte del gruppo Fiat, ma le trattative sono ancora in stallo e il contratto in vigore è stato prolungato fino al 19 ottobre per consentire il proseguimento delle discussioni. L’accordo Ford copre 41.000 dipendenti e prevede la creazione di 12.000 posti di lavoro entro il 2015 (5.750 in più rispetto a quanto ipotizzato in precedenza) e investimenti per 16 miliardi di dollari negli Stati Uniti, compresi 6,2 miliardi da destinare agli stabilimenti americani, per la “progettazione e la produzione di componenti e veicoli nuovi o rimodernati entro il 2015”. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

























