• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 20 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

    Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

    Mentalità e lavoro

    IA, “Il vero rischio è la passività dell’uomo nei confronti di questa tecnologia”. Intervista al filosofo Adriano Fabris

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva, “insufficienti e inadeguate” le risposte del governo sul reddito. Per i sindacati “il cantiere resta aperto”

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Metalmeccanici, il gender pay gap è del 12%. Per le donne 6mila euro in meno l’anno. L’analisi della Fiom: “L’antidoto è la contrattazione”

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Conapo, vigili fuoco: è mobilitazione

    Vigili del fuoco, Fns Cisl: mancano 4mila unità. Vespia: “Il prossimo 3 novembre a Bruxelles per la mobilitazione indetta dall’EPSU”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    179° indagine congiunturale di Federmeccanica

    Il report sul mercato del lavoro della Cisl settembre 2026

    Istat, produzione nelle costruzioni luglio 2026

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Industria armatoriale, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Rinnovato il contratto Assicoop, sindacati: aumento da 153 euro

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie speciali, c’è il rinnovo del contratto. Aumento fino a 220 euro

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

    Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

    Mentalità e lavoro

    IA, “Il vero rischio è la passività dell’uomo nei confronti di questa tecnologia”. Intervista al filosofo Adriano Fabris

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva, “insufficienti e inadeguate” le risposte del governo sul reddito. Per i sindacati “il cantiere resta aperto”

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Metalmeccanici, il gender pay gap è del 12%. Per le donne 6mila euro in meno l’anno. L’analisi della Fiom: “L’antidoto è la contrattazione”

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Conapo, vigili fuoco: è mobilitazione

    Vigili del fuoco, Fns Cisl: mancano 4mila unità. Vespia: “Il prossimo 3 novembre a Bruxelles per la mobilitazione indetta dall’EPSU”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    179° indagine congiunturale di Federmeccanica

    Il report sul mercato del lavoro della Cisl settembre 2026

    Istat, produzione nelle costruzioni luglio 2026

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Industria armatoriale, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Rinnovato il contratto Assicoop, sindacati: aumento da 153 euro

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie speciali, c’è il rinnovo del contratto. Aumento fino a 220 euro

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Pirani, l’accordo del 28 giugno regge, ma la manovra non basta

Pirani, l’accordo del 28 giugno regge, ma la manovra non basta

30 Agosto 2011
in Interviste

L’accordo del 28 giugno regge allo tsunami della crisi, ma il pericolo è che la manovra non basti, che presto ne serva un’altra. Per questo Paolo PIrani, segretario confederale della Uil, pensa che le forze sociali dovrebbero tornare a riunirsi e trovare un’intesa tra di loro su alcune indispensabili riforme di fondo e costituire così una base sociale di riferimento per lo schieramento politico che si faccia avanti per realizzarle.

Pirani, il 28 giugno avete firmato l’accordo interconfederale su rappresentanza e contrattazione, poi c’è stata la manovra e infine la decisione della Cgil di andare da sola allo sciopero generale. All’ombra di tutto ciò, l’intesa regge ancora?
Quell’accordo è stato un atto molto importante. A mio avviso regge tuttora, mi auguro anzi che avvenga al più presto la firma definitiva da parte di tutte le organizzazioni.

Qualche firma è in dubbio?
Proprio no. Formulavo solo un auspicio. Soprattutto perché l’intesa rappresenta un vero punto di riferimento per l’autonomia delle parti sociali nei loro percorsi contrattuali. Non mi pare che l’articolo 8 del decreto di agosto comprometta l’applicazione dell’accordo, una volta chiarito, come noi abbiamo chiesto, che la titolarità è dei soggetti firmatari dei contratti nazionali. Anzi, forse quelle disposizioni possono rafforzare la portata dell’accordo.

I rapporti tra Cisl e Uil da una parte, Cgil dall’altra si sono però quanto meno raffreddati.
Non parlerei di raffreddamento. Mi sembra soprattutto che stiamo assistendo a un dialogo tra sordi.

Non vi capite?
La cosa che più mi è dispiaciuta è stato che nel momento in cui le parti sociali ave vano deciso di definire una prima indicazione di obiettivi da presentare al governo in rapporto alla manovra, ai primi di agosto, non ci sia stata la capacità di tornare a riunirsi e definire un pacchetto forte di modifiche delle indicazioni che si stavano formalizzando.

Cosa è mancato?
Siamo stati troppo deboli e incerti noi nel concordare la riconvocazione del tavolo delle parti sociali. La nostra voce è stata troppo flebile. Ma c’è stata anche la scelta della Cgil di procedere invece in direzione di una mobilitazione generale e di presentare una loro proposta, non elaborata assieme a noi.

Non siete stati coinvolti?
C’è stato solo l’invio formale di una cosiddetta lettera aperta a Cisl e Uil per costruire assieme un percorso di mobilitazione. La Cgil ha preferito una scelta identitaria, ritenendo forse che le parti sociali non fossero in grado di elaborare una proposta unitaria.

Si può recuperare l’unità?
L’unità presuppone una convergenza. Qui non si tratta di rinnovare un contratto, ma mostrare la capacità di elaborare una risposta alla crisi, dell’entità della crisi stessa. E questa risposta, per essere credibile, deve essere fatta di scelte di fondo condivise tra tutte le parti sociali.

Non si può fare adesso?
Ma la manovra è ormai delineata.

Il giudizio della Cgil sulle decisioni del governo è molto drastico. Pensate anche voi le stesse cose?
Per come la si conosce oggi la manovra rischia di essere troppo debole. Più che sulla riduzione della spesa e dei costi che la generano, sembra basata su imposizioni prive di un disegno strategico

Misure raffazzonate?
Sì, purtroppo sì. E le modifiche confermano questa impressione, specie con l’ultima rasoiata alle solite pensioni di anzianità.

Una défaillance forte del governo.
La verità è che la politica non è stata finora in grado di dare risposte all’altezza dei problemi posti dalla crisi. Non perché mancassero le idee, che anzi molti si sono dilettati nel delinearne, ma perché sono entrati in crisi i blocchi sociali di riferimento e di consenso elettorale delle forze politiche, dei diversi schieramenti. E così è stato un girare a vuoto. E i pochi riformisti, pure presenti sia nella maggioranza che nell’opposizione, alla fine non sono determinanti nelle scelte di fondo.

Che può succedere?
Che ci si trovi nella necessità di nuove e amarissime prove.

Che gli schieramenti attuali non sarebbero in grado di fronteggiare?
Il pericolo è questo. Ed è questo il motivo per cui penso che debba essere costituito un nuovo blocco sociale di riferimento per il governo del paese. Le forze sociali potrebbero svolgere una funzione determinante riattivando il tavolo di agosto e indicando con chiarezza gli obiettivi necessari per la riforma del fisco, una sostanziale riduzione del perimetro dello stato, reali processi di liberalizzazione, riorganizzazione del welfare, aprendo a una reale prospettiva di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.

Le parti sociali sono in grado di farlo?
Se vogliamo continuare a sperare nel futuro del nostro paese, dobbiamo farlo. Non sarà indifferente se questa sfida si svolgerà all’interno di una scelta europea di portata analoga a quella che fu fatta dalla Germania di Kohl al momento del crollo del muro di Berlino. O se ci troveremo in un contesto di ripiegamento sugli stati nazionali.

Gli italiani capirebbero?
Gli italiani hanno dato le migliori prove di loro stessi quando sembrava che tutto fosse perduto. Risparmieremmo loro nuovi danni se riuscissimo ad avere questa consapevolezza prima di trovarci sull’orlo del baratro.

Massimo Mascini

 

Tags: Uil
redazione

redazione

Ultimi articoli

Cgil, l’intesa di giugno è decaduta. Cisl e Uil, è ancora valida

di redazione

In evidenza

Ceramica, Confindustria e sindacati al governo: incontriamoci, ecco le nostre proposte

Confindustria Ceramica, il correttivo sugli Ets non può più aspettare

18 Settembre 2026
Professioni digitali, queste sconosciute. Ma per i social media manager comincia il riscatto

Lavoro, Cisl: cresce il numero degli occupati ma restano criticità nella partecipazione di giovani e donne

18 Settembre 2026
Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

18 Settembre 2026
Mentalità e lavoro

IA, “Il vero rischio è la passività dell’uomo nei confronti di questa tecnologia”. Intervista al filosofo Adriano Fabris

18 Settembre 2026
Scuola, la Corte di Giustizia Ue boccia l’Italia sui contratti Ata per “abuso di precariato”. La replica del MIM: avviato confronto con i sindacati per superare le criticità

Scuola, a Roma studente aggredisce un’insegnante con spray urticante e coltello. Fumarola: piena solidarietà e vicinanza

18 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi