“I piccoli segnali di ripresa occupazionale resi noti dall’Istat sul mese di novembre sono sicuramente positivi, ma troppo flebili per parlare di una concreta inversione di tendenza”. Questo il commento di Liliana Ocmin, Segretario confederale della Cisl, ai dati Istat sull’occupazione femminile. “Speriamo, anche a seguito delle esternazioni di un rinnovato impegno da parte del Governo- continua Ocmin- che possa essere convocato il tavolo della flessibilità in favore del lavoro femminile, per garantire una stabilità economica ed occupazionale ai circa dieci milioni di donne che oggi non lavorano, molte delle quali si trovano al Sud e sono giovani”.
Per Ocmin “potenziare l’occupazione femminile attraverso politiche di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, significa dare risposte concrete a tante donne lavoratrici che ad oggi vivono il doppio peso della cura della famiglia e del lavoro”. “A questo proposito – conclude – lo strumento della bilateralità potrà rappresentare un’opportunità per le lavoratrici e le famiglie in particolare nel settore dell’assistenza e cura dei non autosufficienti”. (LF)



























